Tre giorni invece di due: è la novità principale dell’edizione 2026 della «Sagra del Cappelletto», in programma dal 22 al 24 maggio presso il Centro di Quartiere Fruges di via Ettore Ricci 3N. L’evento, organizzato dall’Associazione Volontari e Amici dello IOR, destina l’intero ricavato ai servizi di assistenza oncologica gratuita nell’area di Lugo — accompagnamento ai luoghi di cura, fornitura di parrucche tramite il Progetto Margherita, assistenza domiciliare — e, da quest’anno, al nuovo laboratorio di make-up «La forza e il sorriso».
L’edizione 2025 aveva registrato oltre mille presenze in due giorni, con 350 chili di cappelletti tirati al mattarello dai volontari e un contributo netto di 10.500 euro. Un risultato che si inserisce in un quadro più ampio di raccolta fondi sul territorio: il 10 maggio le 3.090 azalee distribuite dagli stand IOR tra Alfonsine e Conselice erano già esaurite nel pomeriggio, per un incasso di quasi 62.000 euro a favore della ricerca.
«Ciò che distingue il volontariato IOR è che va al di là delle emergenze: è un impegno costante che si rinnova di anno in anno e che vive di quotidianità – afferma il direttore generale IOR, Fabrizio Miserocchi – al di là della bontà dei piatti proposti, sicuramente la consapevolezza di sedersi a tavola per una causa come quella della lotta contro il cancro dà ancora più gusto a questa esperienza. Tra tutti i territori della Romagna, quello di Lugo è quello che ha sposato in maniera più convinta questo bel modo di fare solidarietà, con le città di Massa Lombarda e San Patrizio in prima linea a giocarsi un simpatico derby tra chi propone la pasta più buona ma, soprattutto, tra chi fa più la differenza per le nostre attività».
Il programma prevede cena venerdì 22 e sabato 23 maggio a partire dalle ore 19, pranzo domenica 24 dalle 12. Disponibile anche il servizio da asporto, attivo dalla mezz’ora precedente all’apertura ufficiale. L’iniziativa è attiva nella sua veste attuale dal 2015, anno in cui il ricavato è stato vincolato interamente allo IOR, organizzazione no-profit fondata nel 1979 dal professor Dino Amadori.



