RIMINI – Prenderanno il via lunedì 25 agosto i lavori di consolidamento del versante franoso di Via Marignano, un intervento strategico da 1,3 milioni di euro finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’opera, inserita nel programma di ricostruzione post-alluvione disposto dal Commissario Straordinario per Emilia-Romagna, Toscana e Marche, rappresenta uno degli interventi più significativi per la sicurezza infrastrutturale del territorio riminese.
Il progetto prevede la realizzazione di una palificata di oltre 100 pali in calcestruzzo armato, ciascuno con diametro di 80 centimetri e lunghezza di 16 metri, destinati a stabilizzare definitivamente il versante critico. L’intervento comprende inoltre un sistema di regimazione delle acque meteoriche per garantire il corretto deflusso delle precipitazioni, elemento cruciale per prevenire future instabilità del terreno.
Cronoprogramma e fasi operative
La Società Cooperativa Braccianti Riminese, aggiudicataria dell’appalto, ha pianificato un cronoprogramma di cinque mesi suddiviso in due fasi distinte. La prima fase, che inizierà il 25 agosto, riguarderà l’allestimento del cantiere e lo spostamento dei sottoservizi esistenti. La seconda fase sarà dedicata alla realizzazione delle opere strutturali vere e proprie, inclusa la modifica dell’innesto stradale tra la Strada Vicinale del Tario e Via Marignano.
Durante le operazioni iniziali, dal 25 agosto al 12 settembre, è prevista la chiusura totale del tratto interessato nei giorni feriali, mentre nei weekend la circolazione sarà ripristinata. Gli interventi garantiranno comunque «l’accesso e l’uscita ai residenti e alle attività presenti sulla via», come specificato dall’amministrazione comunale.
Contesto post-alluvionale e strategia di prevenzione
L’intervento si inserisce nel più ampio piano di messa in sicurezza territoriale avviato dopo gli eventi alluvionali del 2023 che hanno colpito duramente l’Emilia-Romagna. La frana di Via Marignano rappresenta una delle criticità idrogeologiche più significative del territorio riminese, con implicazioni dirette sulla viabilità locale e la sicurezza dei residenti.
Il finanziamento attraverso fondi PNRR sottolinea l’importanza strategica dell’opera nel quadro nazionale di adattamento climatico e resilienza territoriale. L’investimento di 1,3 milioni di euro posiziona questo intervento tra i più rilevanti del programma di ricostruzione regionale, evidenziando la priorità assegnata alla prevenzione del rischio idrogeologico.
La realizzazione della palificata rappresenta una soluzione ingegneristica avanzata per la stabilizzazione permanente del versante, mentre il sistema di drenaggio delle acque meteoriche costituisce un elemento preventivo fondamentale per evitare il ripetersi di fenomeni di instabilità.
Impatto sulla mobilità e gestione del traffico
Le modifiche temporanee alla circolazione interesseranno principalmente il traffico locale, con la chiusura feriale del tratto per circa tre settimane. La decisione di mantenere aperta la strada nei weekend risponde alle esigenze di continuità dei servizi per residenti e attività commerciali della zona.
L’amministrazione ha predisposto un piano di segnaletica dedicato per informare cittadini e automobilisti delle modifiche viabilistiche, garantendo la massima trasparenza sui tempi e le modalità di esecuzione dei lavori. La gestione dell’accesso per residenti e attività locali rappresenta un elemento di equilibrio tra necessità operative e tutela delle esigenze della comunità.



