Una conferenza pubblica ha riunito amministratori locali, politici e residenti. Raccolta firme per chiedere maggiori controlli e un presidio stabile dei Carabinieri
Si è svolta con successo la conferenza pubblica «Bagnacavallo Sicura», un importante incontro dedicato ai temi della sicurezza urbana e della legalità a Bagnacavallo, che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine.
L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio dibattito sul problema della sicurezza nei comuni della Bassa Romagna, è stata promossa dal consigliere comunale Gianfranco Rambelli e dal cittadino Joseph Agboton, con il supporto delle associazioni Alternativa Bassa Romagna e Risveglio Italiano. A moderare l’incontro, Rudi Capucci, presidente di Risveglio Italiano.
Joseph Agboton: «Non è più la Bagnacavallo tranquilla che conoscevo»
L’apertura del confronto è stata affidata a Joseph Agboton, cittadino di origine senegalese residente a Bagnacavallo da 14 anni. Agboton ha portato la propria testimonianza sulla situazione della sicurezza a Bagnacavallo, denunciando il crescente senso di insicurezza e l’impatto negativo sugli immigrati integrati: “Non è più la Bagnacavallo tranquilla che conoscevo.”
Sicurezza a Ravenna e Bassa Romagna: proposte concrete
Tra gli interventi più significativi, quello di Veronica Verlicchi, consigliera comunale di Ravenna (La Pigna), che ha presentato una petizione per potenziare i controlli territoriali e l’attivazione del progetto Strade Sicure con l’impiego dell’Esercito.
Il consigliere regionale Marco Mastacchi ha sottolineato le criticità legate alla mancanza di un presidio stabile dei Carabinieri a Bagnacavallo, annunciando un’iniziativa legislativa per sollecitare la creazione di una nuova caserma dei Carabinieri. «È inaccettabile che una realtà così centrale del territorio sia ancora priva di un presidio stabile».
Matteo Parrucci: “La sicurezza è un diritto trasversale”
Il capogruppo di Alternativa Bassa Romagna, Matteo Parrucci, ha posto l’accento sulla trasversalità del tema sicurezza, evidenziando l’urgenza di più prevenzione, più presenza e più ascolto sul territorio.
Raccolta firme per la sicurezza a Bagnacavallo: già 700 adesioni
Durante la conferenza, il consigliere Gianfranco Rambelli ha annunciato che la raccolta firme per la sicurezza a Bagnacavallo ha già superato le 700 adesioni in 18 giorni. «La raccolta continuerà per almeno altri due mesi – ha spiegato – poi consegneremo le firme al sindaco, al questore e al prefetto».
Intervento delle forze dell’ordine
Presenti all’incontro anche le forze dell’ordine locali, tra cui il capitano Cosimo Friolo, comandante della Compagnia Carabinieri di Lugo, e il comandante della stazione dei Carabinieri di Bagnacavallo, a conferma dell’importanza dell’iniziativa per il concreto problema della sicurezza cittadina in Bassa Romagna.



