Il consigliere comunale Gianfranco Spadoni (Lista per Ravenna) interviene sul tema del turismo, dopo la presentazione del programma del Sindaco Alessandro Barattoni. Durante l’illustrazione delle linee guida dell’amministrazione, il primo cittadino ha dichiarato che «nei prossimi anni sarà fondamentale promuovere un nuovo modello di offerta turistica integrata, con l’obiettivo di prolungare il soggiorno dei visitatori e valorizzare pienamente tutte le eccellenze del nostro territorio».
Spadoni, pur condividendo l’impostazione generale, evidenzia come tali affermazioni confermino implicitamente le difficoltà che il settore sta attraversando. «Il comparto turistico – afferma – mostra segni evidenti di sofferenza, e i dati relativi al 2025 lo confermano».
Secondo quanto riportato dal consigliere, i visitatori complessivi registrati nel 2025 sono stati 110.648, con un calo del 4,4% rispetto al 2024. Ancora più marcata la flessione del turismo italiano (-9,5%), parzialmente compensata da un aumento dei visitatori stranieri (+14%).
Alla luce di questi numeri, Spadoni invita l’amministrazione a passare dalle parole ai fatti. Tra le priorità indicate vi è la necessità di rilanciare il trasporto pubblico locale, attualmente gestito da Start Romagna, e di migliorare l’organizzazione dell’accoglienza, con particolare attenzione ai collegamenti con gli arrivi delle navi da crociera.
«Anche i lidi ravennati – aggiunge – necessitano di una messa a punto: maggiore cura, arredi adeguati e una progettazione più attenta possono fare la differenza». Altro punto critico è la vivibilità dei territori, che secondo Spadoni va garantita attraverso una presenza più efficace della Polizia locale, capace di conciliare il divertimento dei turisti con la serenità dei residenti.
Per il consigliere, la parola chiave per il futuro del turismo ravennate è «integrazione»: un modello che sappia coordinare interventi pubblici e privati, valorizzando tutte le risorse del territorio – dalle bellezze naturali alla cultura, dall’enogastronomia allo sport sostenibile.
«Se il sindaco accetterà il nostro contributo – conclude Spadoni – saremo pienamente disponibili a collaborare per costruire una proposta turistica davvero all’altezza del potenziale della città».



