Un milione di euro per la riqualificazione della prima sezione della Casa Circondariale di Rimini e un significativo potenziamento dell’organico della Polizia Penitenziaria. Sono i principali annunci del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove, che ha visitato l’istituto penitenziario riminese insieme alle parlamentari di Fratelli d’Italia Domenica Spinelli e Beatriz Colombo.
«La situazione regge grazie alla sapienza di uomini e donne della Polizia Penitenziaria», ha dichiarato Delmastro, illustrando i progressi negli organici: nove sovrintendenti hanno portato la pianta organica a 19 unità, con 11 allievi-agenti immessi nel 2023 e due nel 2024. «A settembre, con il 185esimo corso, confido di raggiungere la quasi piena pianta organica», ha aggiunto il sottosegretario.
Sul tema dei suicidi in carcere, Delmastro ha sottolineato: «Abbiamo ricevuto un’eredità catastrofica e finanziato oltre 10.000 assunzioni. Questo esecutivo ha saturato le piante organiche dei funzionari giuridico-pedagogici, mentre chi mi ha preceduto scomodava l’articolo 27 della Costituzione, ma i cosiddetti educatori non c’erano».
La parlamentare Beatriz Colombo ha espresso soddisfazione: «Grazie al sottosegretario Delmastro che ha accettato la mia sollecitazione per questa visita. Ha provveduto ad eccezionali assunzioni di agenti penitenziari cercando di colmare il gap lasciato dalla sinistra». Colombo ha ringraziato il personale che «opera con dedizione, coraggio e altissimo senso del dovere» e la direttrice Palma di Mercurio. «Il governo Meloni ha dato ancora una volta prova del fatto di rendersi conto dell’importanza della materia , della gravità della situazione ereditata dai governi di sinistra precedenti, e sta stanziando risorse e sta dando nuovo impulso per sopperire alle mancanze».
Sulla questione del sovraffollamento, la Colombo ha delineato la strategia governativa: «Non si può accettare il principio della scarcerazione, dello svuotacarceri paventato dalla sinistra. Le risposte sono tre: aumentare lo spazio nelle carceri, agire sulla carcerazione preventiva e fare protocolli con gli stati di provenienza degli stranieri che costituiscono un terzo della popolazione carceraria».



