Il tempo, nella sua forma più quotidiana e concreta, torna a essere un gesto da sfogliare. Sabato 13 dicembre, il bistrò FMarket di piazza del Popolo a Faenza ospiterà la presentazione del Lunario Melandri, il nuovo progetto editoriale firmato Melandri Gaudenzio srl, storica azienda di Bagnacavallo fondata nel 1947 e oggi punto di riferimento nella selezione e commercializzazione di legumi, cereali, semi oleosi e zuppe.
Il Lunario nasce dal desiderio di recuperare l’eredità culturale degli antichi almanacchi contadini, trasformandola in un oggetto utile, narrativo e profondamente radicato nel territorio. Non un semplice calendario, ma un compagno quotidiano fatto di consigli, ricette, racconti, curiosità e riflessioni, costruito per accompagnare chi lo sfoglia lungo un anno intero. Accanto alle fasi lunari e alle informazioni stagionali, trovano spazio mitologie vegetali e contadine, piccole narrazioni che restituiscono la voce a un sapere agricolo antico, capace di leggere la natura come fosse una storia in continua evoluzione.
La supervisione del progetto è stata affidata a Roberta Colla Melandri, amministratore delegato e nipote del fondatore, che ha scelto un’estetica “retro-moderna”: un equilibrio tra radici popolari e sensibilità contemporanea. Alla realizzazione hanno partecipato figure di spicco della cultura gastronomica e tradizionale del territorio. La gastronoma e giornalista Martina Liverani ha curato i testi introduttivi e di contesto, il divulgatore e fulesta Fabrizio Caveja ha arricchito le pagine con racconti legati al patrimonio contadino, mentre lo chef Fabrizio Mantovani ha supervisionato le ricette, trasformando gli ingredienti Melandri in suggestioni culinarie stagionali.
L’evento di presentazione offrirà al pubblico un incontro diretto con gli autori: Liverani e Caveja dialogheranno con i visitatori, mentre Mantovani preparerà assaggi di dolci natalizi e non, tutti impreziositi dai cereali e dai semi dell’azienda. Un modo per raccontare il Lunario non solo attraverso le parole, ma anche attraverso il gusto.
Nella cornice di un mercato che vuole essere luogo di incontro e cultura, il Lunario Melandri si propone come un invito a riscoprire il ritmo naturale del tempo: un tempo fatto di stagioni, riti, lentezza e attenzione. Un oggetto che sa parlare al presente ricordando che, a volte, il futuro nasce proprio da ciò che non si è mai smesso di tramandare.



