Caponegro e Greco chiedono all’amministrazione tempi certi per il ripristino della rete di confine e la sostituzione del «castello» rimosso
Il contesto: alberi abbattuti, recinzione mai ripristinata
Il giardino Umberto Bagnaresi, nel quartiere Agraria, torna al centro del dibattito consiliare. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Falco Caponegro e Anna Greco hanno depositato un’interrogazione in Consiglio comunale per sollecitare interventi su sicurezza e attrezzature ludiche del parco, situato tra via Sant’Alberto e via dell’Agricoltura.
Un varco aperto verso un’area a rischio
Il punto critico riguarda anzitutto la recinzione perimetrale. Nei mesi scorsi nell’area verde sono stati abbattuti alcuni alberi, presumibilmente perché non più in condizioni di sicurezza. A seguito di quell’intervento, però, la rete di confine tra il parco e la zona retrostante non sarebbe stata ripristinata, lasciando di fatto un varco aperto verso uno spazio che i consiglieri descrivono come potenzialmente insidioso: vi si troverebbero un cabinotto del metano, buche con acqua stagnante e ferri a vista.
Una situazione che preoccupa Caponegro e Greco, considerando la frequentazione del parco da parte di famiglie con bambini piccoli. L’interrogazione chiede quindi all’amministrazione se sia previsto il ripristino della recinzione e con quali tempi.
Il «castello» rimosso e mai sostituito
Il secondo nodo riguarda le attrezzature ludiche. Il cosiddetto «castello» — il gioco multifunzione che costituiva il fulcro dell’area giochi — è stato rimosso e non risulta ancora sostituito. Attualmente nel parco restano soltanto due altalene, uno scivolo e due dondoli, con una riduzione sensibile delle opportunità di gioco per i bambini del quartiere.
Il nodo politico: concentrare i giochi nei parchi grandi?
I due consiglieri ricordano come in sede di Commissione consiliare l’amministrazione abbia più volte manifestato l’intenzione di concentrare le attrezzature nei parchi più strutturati. Una scelta di indirizzo che Caponegro e Greco non contestano in linea di principio, ma rispetto alla quale sottolineano come il Bagnaresi — spazio di prossimità radicato nel quartiere, già dotato in passato di giochi adeguati — meriti un trattamento diverso.
Nell’interrogazione si chiede pertanto se il gioco rimosso sarà sostituito e se siano previsti interventi complessivi per restituire piena funzionalità e sicurezza all’area.



