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mercoledì 14 Gennaio 2026
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I sindaci di Ravenna e Forlì: «Basta campanilismi, lavoriamo insieme»

RAVENNA – I sindaci di Ravenna e Forlì, Alessandro Barattoni (centrosinistra) e Gian Luca Zattini (centrodestra), si sono incontrati ieri nel municipio forlivese per avviare una collaborazione strutturale tra i due territori. L’incontro ha posto le basi per un dialogo istituzionale che supera le appartenenze politiche.

«Abbiamo condiviso l’importanza di lavorare insieme, senza barriere di campanilismo, per il bene del territorio», hanno dichiarato congiuntamente i due primi cittadini, «nella convinzione che temi fondamentali come la difesa del territorio, la qualità dei servizi sociosanitari, la formazione, la realizzazione di una rete logistica funzionale a creare lavoro, e iniziative per favorire la competitività del mondo imprenditoriale, debbano vedere un’assoluta unità d’intenti».

I temi della collaborazione

L’agenda della cooperazione intercomunale comprende diversi settori strategici. Sul fronte turistico, particolare attenzione è rivolta ai flussi dell’aeroporto di Forlì e alle potenziali ricadute per il territorio ravennate. Tra le priorità figurano anche il miglioramento dei collegamenti tra le due città, le questioni universitarie e la gestione coordinata delle emergenze territoriali.

La difesa del territorio assume particolare rilevanza dopo i recenti eventi alluvionali che hanno interessato l’area romagnola. Altri punti dell’agenda riguardano i servizi sociosanitari, la formazione e lo sviluppo di infrastrutture logistiche per il sostegno al tessuto imprenditoriale locale.

«L’obiettivo è quello di valorizzare le singole peculiarità, in un’ottica di sistema», hanno precisato i due sindaci.

Il commento politico

L’iniziativa ha trovato il sostegno di Gianfranco Spadoni della Lista per Ravenna, che ha definito l’incontro «un forte segnale lanciato alle comunità locali di concepire la politica senza sterili steccati in cui gli interessi e i bisogni dei cittadini vengono al primo posto rispetto a logiche di schieramento politico-partitico».

Spadoni ha sottolineato come l’intesa rappresenti «un nuovo approccio di governo dei Comuni in cui si privilegiano i reali interessi dei cittadini», evidenziando che «quasi secondario appare il fatto che le giunte siano politicamente opposte».

L’esponente della Lista per Ravenna ha precisato che non si tratta «di uniformare il pensiero, ma proprio attraverso il confronto e la disponibilità al dialogo, si tende a superare qualsiasi ostacolo e trovare momenti di proficua sintesi per governare al meglio i vicini territori».

Prospettive future

I due primi cittadini hanno annunciato l’intenzione di procedere con incontri periodici per sviluppare progetti congiunti. La collaborazione si inquadra in una prospettiva più ampia di sviluppo dell’area romagnola attraverso il coordinamento delle politiche locali.

L’efficacia dell’intesa dovrà essere verificata nei prossimi mesi attraverso la realizzazione di iniziative concrete nei settori individuati come prioritari dalle due amministrazioni.

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