Inaugurato nella sede IOR di via Tellarini il servizio gratuito «La forza e il sorriso»: skincare e make-up per ritrovare autostima e identità durante le terapie.
LUGO. Affrontare la malattia significa anche difendere la propria identità e la voglia di sentirsi ancora sé stesse. Con questo spirito, la sede dell’Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) di Lugo ha aperto le porte a «La forza e il sorriso», un progetto dedicato alle donne che desiderano gestire con consapevolezza e dolcezza i cambiamenti estetici legati alle terapie. Il laboratorio, un incontro di due ore tra beauty coach qualificate e pazienti, offre consigli pratici di skincare e make-up per valorizzare l’incarnato e ritrovare il piacere di guardarsi.
Non si tratta di mera estetica, ma di benessere profondo. Come sottolineato dai promotori, non riconoscersi più allo specchio può innescare un senso di isolamento. Lo scopo dei laboratori è proprio quello di offrire strumenti per riscoprire la propria femminilità. «Quando ho scoperto il carcinoma, due anni fa, ho chiuso i trucchi nell’armadio», racconta Maria Concetta, una delle prime partecipanti. «Oggi ho capito che continuare a prendersi cura di sé, a prescindere dalla diagnosi, è una parte fondamentale della cura».

Il valore aggiunto del servizio è la condivisione. Alessia e Martina, tra le pazienti presenti all’inaugurazione, hanno evidenziato come il confronto con chi vive la medesima esperienza aiuti a riscoprire la propria forza. «Uscire, prepararsi e dedicarsi del tempo aiuta a sentirsi meno fragili», spiega Martina. Per Mirna, infermiera ora impegnata nella propria battaglia personale, questi momenti sono «una parentesi di coraggio» necessaria per nutrire la fiducia e lo spirito.
Il progetto, attivo dal 2007 a livello nazionale, consolida in Romagna il legame tra l’ente E.T.S. «La forza e il sorriso» e lo IOR. «Insieme possiamo fare la differenza, donando alle donne la serenità necessaria per affrontare il percorso di cura», ha dichiarato il presidente Paolo Braguzzi. Alle sue parole fanno eco quelle di Fabrizio Miserocchi, direttore generale IOR: «Curare significa mettere i pazienti nelle migliori condizioni di realizzarsi come esseri umani. Preservare la bellezza e la socialità significa dare pieno significato al tempo della guarigione».
Al termine del laboratorio, ogni partecipante riceve una beauty bag omaggio per proseguire i trattamenti a casa. Per informazioni e iscrizioni ai prossimi appuntamenti a Lugo, è possibile contattare lo IOR allo 0545.32033 o scrivere a lugo@ior-romagna.it.



