RAVENNA – Erba alta, vegetazione spontanea e sporco lungo quella che doveva essere una delle opere simbolo della rinascita urbana di Ravenna. La passeggiata pedonale della Darsena, realizzata sul lato destro del canale Candiano per riconnettere il centro cittadino con il porto, versa oggi in uno stato di evidente incuria che fa discutere cittadini e opposizione.
A lanciare l’allarme sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Falco Caponegro e Anna Greco, che dopo diverse segnalazioni da parte dei ravennati hanno effettuato un sopralluogo diretto riscontrando le criticità denunciate.
L’investimento tradito dall’incuria
«La mancanza di manutenzione non solo compromette l’immagine di un’infrastruttura recente, ma tradisce lo spirito stesso dell’intervento», dichiarano i due consiglieri. «Il rischio è che un luogo pensato per essere simbolo di rinascita diventi un nuovo esempio di degrado urbano».
La passeggiata, costata soldi pubblici e presentata dall’amministrazione come intervento di punta per restituire decoro e fruibilità a un’area per anni dimenticata, si trova ora a fare i conti con una manutenzione evidentemente carente. Un paradosso che non è sfuggito ai cittadini, sempre più numerosi nel segnalare la situazione di abbandono.

L’interrogazione al sindaco
Per questo motivo, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione ufficiale al sindaco e all’assessore competente, ponendo domande precise sulla gestione dell’area. I consiglieri chiedono di sapere se l’amministrazione sia a conoscenza dello stato di incuria, quando sia stato effettuato l’ultimo intervento di sfalcio e manutenzione, e se esista un piano ordinario di cura del verde con cadenze prestabilite.
Non solo: l’interrogazione punta anche a chiarire chi sia il soggetto incaricato della manutenzione, se siano previste sanzioni in caso di inadempienza e quali azioni urgenti si intendano adottare per ripristinare decoro e pulizia.

Il valore strategico dell’opera
La passeggiata della Darsena rappresenta un tassello fondamentale nel puzzle della rigenerazione urbana di Ravenna. L’opera, che si sviluppa lungo il canale Candiano, era stata pensata non solo come collegamento fisico tra centro e porto, ma come simbolo di una nuova visione della città, capace di valorizzare il rapporto con l’acqua e le proprie vocazioni marittime.
Vedere oggi questo investimento pubblico compromesso dalla mancanza di cura ordinaria appare particolarmente grave agli occhi dell’opposizione, che non nasconde la propria preoccupazione per le possibili conseguenze.
La richiesta di intervento immediato
«Non si può lasciare che un’infrastruttura di pregio, frutto di un investimento importante, venga abbandonata a se stessa», concludono Caponegro e Greco. «Pretendiamo che il Comune intervenga subito per ripristinare l’ordine e che metta in atto un piano di manutenzione stabile».
La questione tocca un nervo scoperto della gestione urbana: quello del mantenimento nel tempo delle opere pubbliche. Troppo spesso, denunciano dall’opposizione, si assiste a inaugurazioni in pompa magna seguite da un progressivo abbandono, con conseguente spreco di risorse pubbliche e perdita di credibilità delle istituzioni.
L’attesa delle risposte
Ora la palla passa all’amministrazione comunale, chiamata a fornire risposte concrete sia sui motivi della situazione attuale che sulle modalità di intervento. I cittadini, dal canto loro, continuano a utilizzare la passeggiata nonostante le criticità, nella speranza che si tratti di una fase transitoria e non di un definitivo declino.
La vicenda della Darsena rischia di diventare un caso emblematico di come la mancanza di programmazione nella manutenzione possa vanificare anche gli investimenti più significativi, trasformando simboli di rinascita in nuovi motivi di imbarazzo per una città che punta molto sulla propria immagine turistica e sulla qualità della vita dei propri abitanti.



