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L’Aeroporto Fellini vola verso nuovi record: agosto segna +37,1% di crescita

L’Aeroporto internazionale di Rimini e San Marino chiude il mese di agosto 2025 con cifre significative, raggiungendo quasi 306 mila passeggeri nei primi otto mesi dell’anno

L’estate 2025 si conferma una stagione di svolta per l’Aeroporto internazionale Federico Fellini di Rimini e San Marino. Con 305.889 passeggeri transitati nei primi otto mesi dell’anno, lo scalo romagnolo ha registrato una crescita del 32,5% rispetto allo stesso periodo del 2024, raggiungendo il 95% del volume complessivo dell’intero anno precedente con ben due mesi di anticipo.

Il mese di agosto ha rappresentato il punto culminante di questa tendenza positiva, con 70.347 passeggeri che hanno scelto il Fellini come punto di partenza o arrivo per le loro vacanze. Si tratta di un incremento del 37,1% rispetto ad agosto 2024 e del 3,7% rispetto al periodo pre-pandemia del 2019, stabilendo «il livello più alto mai raggiunto in questo periodo sotto la gestione AIRiminum».

La vocazione internazionale dello scalo

I numeri testimoniano la crescente attrattività internazionale dell’aeroporto romagnolo. L’83% del traffico passeggeri proviene infatti dall’estero, con Londra che si conferma la destinazione principale dell’estate 2025. La capitale britannica ha generato 14.368 passeggeri, consolidando il primato grazie ai collegamenti con i tre principali aeroporti londinesi: Stansted (Ryanair), Gatwick (EasyJet) e Heathrow (British Airways).

«Particolarmente significativo è il risultato ottenuto da British Airways sulla tratta Rimini-London Heathrow», sottolinea Leonardo Corbucci, Amministratore Delegato di AIRiminum 2014. La compagnia di bandiera britannica, attiva dal maggio 2025, ha raggiunto un tasso di riempimento superiore al 91%, un risultato che «invia un segnale forte al mercato dell’aviazione: l’Aeroporto di Rimini è oggi in grado di proporsi anche nel segmento delle compagnie network carrier».

Il panorama delle destinazioni

Dopo Londra, la classifica delle destinazioni più gettonate vede Tirana al secondo posto con 9.274 passeggeri (Wizzair), seguita da Cracovia con 8.195 passeggeri, Budapest con 6.113 e Kaunas con 5.075 passeggeri, tutte operate da Ryanair.

Tra le nuove rotte, spicca la performance di Barcellona, operata da Vueling, che nel suo secondo mese di attivazione ha registrato 2.812 passeggeri con un load factor superiore all’85%. Un dato particolarmente interessante emerge dall’analisi della nazionalità: il 67% dei passeggeri è di origine straniera, «segno della forte attrattività della Riviera romagnola anche sul mercato spagnolo».

Sul fronte domestico, Cagliari si conferma la destinazione più richiesta con 4.887 passeggeri, anch’essa servita da Ryanair.

Le compagnie aeree e i load factor

Ryanair si conferma la spina dorsale dell’aeroporto Fellini, sviluppando il 66% dei voli dall’inizio dell’anno, seguita da Wizzair (16%) ed EasyJet (7%). Il vettore irlandese detiene anche il record per il tasso di riempimento più alto: la rotta per Kaunas ha raggiunto il 96% di load factor nel mese di agosto.

Le compagnie aeree hanno operato nel 2025 con un tasso di riempimento complessivo di circa l’84%, un indicatore che testimonia l’efficacia della strategia commerciale dello scalo e l’appeal delle destinazioni servite.

Prospettive future

I risultati di agosto rappresentano solo un tassello di una crescita più ampia che ha caratterizzato l’intero 2025. Con la stagione estiva aeroportuale che si concluderà a ottobre, le premesse per un bilancio finale positivo appaiono solide.

Il successo del collegamento con Heathrow, frutto di una «mirata campagna di promozione sviluppata congiuntamente da APT e dalla compagnia», dimostra come la collaborazione tra istituzioni e vettori possa generare risultati concreti nel medio periodo.

L’Aeroporto Fellini si posiziona così come un hub strategico per il turismo adriatico, capace di attrarre non solo i tradizionali vettori low-cost ma anche compagnie di network internazionale, ampliando significativamente il proprio bacino di utenza e le opportunità di sviluppo per l’intero territorio romagnolo.

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