C’era una volta la radio che faceva sognare l’Italia. Quella magica scatola da cui uscivano le voci di Rabagliati, della Bertè, di Natalino Otto e di tutti quegli artisti che hanno accompagnato la vita quotidiana degli italiani dal Ventennio alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Venerdì 25 luglio, in piazza San Francesco a Ravenna, quella magia rivivrà grazie a “Venti, Trenta, Quaranta… Quando la Radio Canta”, spettacolo che chiude una settimana di emozioni nella rassegna “Le Stelle di Galla Placidia”.
Protagonista della serata è Eleonora Mazzotti, cantante raffinata che sa giocare con brio e leggerezza tra le pieghe della storia italiana, accompagnata da Mirco Rocchi alla voce (che ha anche firmato i testi) e Luca Bonucci al pianoforte, sotto la regia di Stefania Stefanin.
Un tuffo nell’epoca d’oro
Lo spettacolo è una vera e propria carrellata tra i brani più amati degli anni Venti e Quaranta, quando la radio era l’unico ponte tra casa e mondo. Si parte dalle canzoni più leggere e spensierate, come quella del “pinguino innamorato”, per arrivare alle melodie che celebravano le belle gambe femminili che “piacevano di più” mentre le ragazze sgambettavano in bicicletta per le strade del Paese.
Ma non mancano nemmeno i brani più coraggiosi, quelli “della fronda” che con sottile ironia sbertucciavano i potenti, rischiando la censura ma conquistando il cuore degli italiani. E poi le canzoni del dolore, quelle che raccontavano la guerra e la distruzione, ma anche la speranza di rinascita di un popolo che non si arrendeva mai.
Quando le canzoni raccontano la Storia
“Le canzoni sono lo specchio di un popolo”, spiegano gli organizzatori dell’Ensemble Mariani, che da oltre vent’anni cura questa rassegna in collaborazione con l’Ufficio Turismo del Comune di Ravenna e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. E infatti, tra una melodia struggente e una canzone swing, emergono frammenti di Storia, quella grande fatta di date e battaglie, ma anche quella minuscola delle piccole gioie quotidiane.
Eleonora Mazzotti e Mirco Rocchi si trasformano in cantanti-attori, guidando il pubblico in questo viaggio nel tempo con la complicità delle tastiere versatili di Luca Bonucci. Il risultato è uno spettacolo di Teatro-Canzone che promette di far scoprire ai più giovani gioielli musicali inaspettati e di riportare alla mente qualche toccante souvenir agli spettatori più “saggi”.
L’appuntamento
L’appuntamento è per venerdì 25 luglio in piazza San Francesco, nel cuore di Ravenna, città che custodisce tesori d’arte millenari e che d’estate si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. L’ingresso è libero e l’inizio è previsto per le ore 21.30, quando il sole tramonta sui mosaici bizantini e la musica prende il sopravvento.
Un’occasione imperdibile per chi ama la musica italiana e vuole riscoprire le radici della nostra canzone, in una serata che promette di essere ricca di emozioni e sorprese, proprio come quelle che la radio regalava agli italiani di ottant’anni fa.



