Mentre il dibattito pubblico si concentra spesso sul cuore monumentale di Ravenna, le frazioni rivendicano attenzione su temi essenziali: sicurezza stradale, gestione dei rifiuti e decoro pubblico. Una nuova interrogazione, presentata da Alvaro Ancisi (capogruppo di Lista per Ravenna), accende i riflettori su Savarna, dove una serie di criticità irrisolte sta compromettendo la qualità della vita dei residenti e la sicurezza dei pedoni, inclusi i più piccoli.
Al centro del documento ispettivo emerge il paradosso della viabilità in via dei Martiri. Nonostante l’ampia disponibilità di stalli nel parcheggio del supermercato Coop, molti automobilisti optano per la sosta selvaggia sul lato opposto della carreggiata, proprio in corrispondenza dell’intersezione con via Savarna. Questa pratica crea ostacoli visivi e fisici che rendono pericolose le manovre di svolta per i veicoli in transito. L’interrogazione di Ancisi chiede un monitoraggio più stringente da parte della Polizia Locale, la cui presenza nell’area è costante ma, secondo le segnalazioni, non ancora sufficientemente dissuasiva contro tale «malvezzo».
Non meno critico è il fronte del decoro urbano. Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti accanto ai cassonetti — che risultano spesso semivuoti — sta assumendo contorni preoccupanti, in particolare nei pressi della scuola materna. Qui, il vento disperde scarti e imballaggi che finiscono per ostacolare il passaggio dei bambini. L’interrogazione sollecita un intervento congiunto tra l’ufficio Tutela Ambiente e Hera, il gestore del servizio, per frenare un degrado che non è solo estetico ma funzionale alla salute pubblica.
Infine, Ancisi pone l’accento sulla gestione delle infrastrutture esistenti. Sebbene sia prevista la costruzione di un nuovo parcheggio da 400.000 euro entro il biennio 2026/2027, viene sottolineata l’esistenza di un’area di sosta pubblica in via Gino Melandri attualmente sottoutilizzata. La causa risiederebbe nella totale assenza di segnaletica, che rende lo spazio invisibile ai non residenti. Una soluzione a impatto economico nullo che, se attuata dal servizio Mobilità, potrebbe decongestionare immediatamente le strade centrali della frazione, in attesa dei grandi investimenti futuri.



