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Marina Romea ospita «Dune e Fratini»: l’evento che celebra la conservazione costiera

Il 19 settembre presso lo stabilimento Malaika si terrà un incontro pubblico dedicato alla tutela della biodiversità dunale, con visite guidate, premiazioni e una mostra fotografica naturalistica.

Marina Romea si prepara ad accogliere “Dune e Fratini, un patrimonio di biodiversità”, evento organizzato dalla Rete di Associazioni “Salviamo il fratino della costa ravennate e cervese” in collaborazione con AFNI – Associazione Fotografi Naturalisti Italiani. L’appuntamento, fissato per venerdì 19 settembre dalle 16:30 alle 19:00, si svolgerà presso lo stabilimento Malaika di viale Italia 46.

L’iniziativa rappresenta un momento di bilancio per la stagione di nidificazione 2025 del fratino (Charadrius alexandrinus), piccolo trampoliere che ha scelto le dune sabbiose ravennati come habitat riproduttivo. Quest’anno la fratina identificata con il codice BCJ è tornata per la terza volta consecutiva nello stesso punto, portando all’involo di due pulcini.

Il programma della giornata

La manifestazione inizierà alle 16:30 con partenza dal parcheggio dello stabilimento Malaika per una visita guidata alle formazioni dunali dell’area. Il biologo Nicola Merloni, riconosciuto esperto del settore, illustrerà le specie vegetazionali presenti sulle due piccole dune in formazione a Nord e a Sud dello stabilimento.

L’itinerario prevede inoltre una tappa presso la vicina Duna Riserva Naturale dello Stato “Duna di Porto Corsini”, previa autorizzazione delle autorità competenti. La riserva, istituita negli anni Ottanta, rappresenta l’unica formazione dunale in crescita della regione Emilia-Romagna e costituisce un habitat di rifugio fondamentale per i giovani fratini nelle prime settimane di vita.

Durante la visita, i partecipanti potranno osservare direttamente la piccola duna della spiaggia libera adiacente al Malaika, dove nel 2025 ha nidificato la fratina BCJ. Quest’area, preservata dalla pulizia meccanica grazie alla collaborazione tra stabilimenti balneari, Comune di Ravenna e Hera Servizi Ambientali, sta sviluppando la vegetazione specialistica tipica degli ecosistemi dunali.

Presentazione dei risultati e premiazioni

Al rientro presso lo stabilimento Malaika, i volontari della rete associativa presenteranno un resoconto dettagliato della stagione di nidificazione del fratino nel territorio ravennate. Verranno illustrati i dati di monitoraggio raccolti attraverso le osservazioni a distanza effettuate durante tutto il periodo riproduttivo.

Momento centrale della giornata sarà l’assegnazione del premio “Amico del Fratino 2025” alle realtà imprenditoriali e istituzionali che si sono distinte nell’attenzione verso la specie. Il riconoscimento valorizza l’impegno concreto nella tutela della biodiversità costiera e promuove modelli virtuosi di collaborazione tra settore privato e conservazione ambientale.

«Il premio rappresenta un riconoscimento per chi ha dimostrato che turismo e tutela ambientale possono coesistere», spiegano gli organizzatori. «Quest’anno premiamo chi ha modificato le proprie pratiche gestionali per favorire la nidificazione del fratino».

La mostra fotografica “Dune e fratini: affianco a noi”

L’evento si concluderà con l’inaugurazione della mostra fotografica realizzata dall’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani con gli scatti dei volontari e dei propri soci. L’esposizione, intitolata “Dune e fratini: affianco a noi”, documenta attraverso le immagini l’evoluzione degli ecosistemi dunali e la vita del fratino nel suo ambiente naturale.

Le fotografie offrono una prospettiva ravvicinata sulla biodiversità costiera, mostrando non solo il fratino ma anche le altre specie animali e vegetali che popolano le dune sabbiose. La mostra costituisce uno strumento di sensibilizzazione che avvicina il pubblico alla comprensione dell’importanza ecologica di questi habitat fragili.

«Le immagini raccontano una storia di resilienza e adattamento», commentano i fotografi naturalisti. «Ogni scatto documenta un momento della convivenza possibile tra attività umane e natura selvatica».

Un evento per tutti, specialmente per le famiglie

Gli organizzatori sottolineano che la partecipazione all’incontro è completamente gratuita e particolarmente adatta ai bambini, soprattutto per la parte dedicata alla scoperta delle dune. L’approccio divulgativo dell’evento mira a coinvolgere le famiglie nella conoscenza diretta degli ecosistemi locali.

«Vogliamo che i bambini tocchino con mano la ricchezza naturale del nostro territorio», spiegano i volontari. «La sensibilizzazione ambientale passa attraverso l’esperienza diretta e la scoperta guidata della natura».

La visita alle dune è stata progettata con un linguaggio accessibile e attività interattive che mantengono alta l’attenzione dei più piccoli, trasformando l’apprendimento in un momento di divertimento educativo.

Networking e convivialità

Al termine delle attività programmate, aperitivo e buffet offriranno l’opportunità di proseguire le conversazioni in un clima informale. Per partecipare al momento conviviale è necessario prenotare chiamando il numero 3349470326 (anche tramite messaggio WhatsApp) oppure inviando una mail a fratinoravenna@gmail.com.

Il buffet rappresenta un’occasione di networking tra volontari, operatori turistici, rappresentanti istituzionali e cittadini interessati alla tutela ambientale. Durante l’aperitivo verranno approfondite le strategie future per la conservazione del fratino e discusse possibili collaborazioni.

Citizen science e partecipazione attiva

L’evento evidenzia il ruolo della citizen science nel monitoraggio ambientale, mostrando come il contributo dei volontari sia fondamentale per la raccolta di dati scientificamente validi. I partecipanti potranno conoscere da vicino le metodologie di osservazione e le tecniche di documentazione utilizzate dai gruppi di volontari.

«Chiunque può contribuire alla conservazione del fratino», spiegano gli organizzatori. «Servono passione, rispetto per la natura e disponibilità ad apprendere le tecniche di osservazione a distanza».

L’iniziativa del 19 settembre si inserisce in un calendario di attività che la rete associativa porta avanti durante tutto l’anno, combinando monitoraggio scientifico, sensibilizzazione pubblica e collaborazione con le istituzioni locali per la tutela degli ecosistemi costieri.

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