La Villa detta La Monaldina, prestigiosa residenza settecentesca situata nella campagna ravennate, a pochi chilometri dal centro storico di Ravenna e dal mare Adriatico, è stata ufficialmente messa in vendita al prezzo di 9,5 milioni di euro. La proprietà, celebre anche per essere stata la residenza di Raul Gardini, rappresenta un importante pezzo di patrimonio storico e culturale.
Costruita nel 1780 su progetto dell’architetto Camillo Morigia, noto soprattutto per la tomba di Dante a Ravenna, la villa è tutelata come edificio di valore storico. Tra le sue caratteristiche di pregio si trovano una doppia scalinata in marmo, un imponente camino monumentale e interni d’epoca con pavimenti originali.
La tenuta si estende su cinque ettari, con un ampio parco all’inglese e un antico fienile di 800 metri quadrati, ristrutturato in collaborazione con l’architetto Gae Aulenti e trasformato in spazio espositivo e abitativo. All’interno del fienile si trovano un modellino sospeso del Moro di Venezia e una gondola originale del Doge.
La proprietà comprende una villa principale di 315 metri quadrati, una guest house di 144 metri quadrati su due livelli e una residenza per il personale di 100 metri quadrati, completa di cucina, soggiorno, camere e forno a legna originale. La tenuta è circondata da una siepe di lecci lunga 1,6 chilometri e alta 3 metri, che garantisce privacy e isolamento.
Nel parco si trovano due piscine – una rettangolare di 13×8 metri e una piscina olimpionica da 50 metri – collegate da un ponte in teak a forma di “L”. Inoltre, vi è la scultura monumentale in ferro alta 14 metri, Il cavallo di Leonardo, realizzata dagli artisti Ben Jakober e Jannick Vu e già esposta alla Biennale di Venezia nel 1993.
La proprietà dispone anche di un eliporto privato, che assicura un accesso riservato. La Monaldina si trova a circa 4 chilometri dal centro storico di Ravenna e a 100 chilometri da Venezia.
Un patrimonio da tutelare
La Monaldina, oltre al suo valore storico e architettonico, ha anche un forte significato culturale: fu la casa di Raul Gardini fino alla sua morte nel 1993 e, nel 2023, ha ospitato le riprese di un docufilm trasmesso dalla Rai.



