RAVENNA – Proseguono i lavori di riqualificazione della SS 67 Tosco-Romagnola nel tratto compreso tra Classe e il Porto di Ravenna. L’investimento complessivo ammonta a 43 milioni di euro, finanziati attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020.
Il progetto, realizzato da Anas, prevede l’ampliamento della strada secondo gli standard di categoria B – extraurbana principale – con l’adeguamento degli svincoli esistenti e la razionalizzazione degli accessi mediante la creazione di controstrade dedicate. L’intervento mira a migliorare la sicurezza stradale e la fluidità del traffico in un’area caratterizzata da intensi flussi di mezzi pesanti diretti al porto.
Un’arteria strategica per la logistica nazionale
La SS 67 Tosco-Romagnola rappresenta un collegamento cruciale per il sistema logistico dell’Alto Adriatico. Il Porto di Ravenna movimenta annualmente milioni di tonnellate di merci e costituisce uno snodo fondamentale per i traffici commerciali tra l’Italia e i mercati mediterranei ed europei.
L’ammodernamento risponde alle esigenze espresse da anni dalle categorie economiche locali, in particolare dal comparto industriale e dalle associazioni di autotrasportatori, che avevano segnalato ripetutamente le criticità della strada nel sostenere i volumi di traffico attuali.
Caratteristiche tecniche e tempistiche
L’intervento prevede l’allargamento della sede stradale con corsie di accelerazione e decelerazione in corrispondenza degli svincoli principali. Le controstrade laterali permetteranno di separare il traffico locale da quello di attraversamento, riducendo i punti di conflitto. Il progetto include inoltre il rifacimento del sistema di drenaggio e nuova segnaletica conforme alle normative vigenti.
I lavori procedono secondo il cronoprogramma stabilito. Le fasi di cantierizzazione sono state coordinate con le autorità locali per limitare i disagi alla circolazione. L’impatto sull’economia locale è considerato significativo: il miglioramento dell’accessibilità al porto potrebbe favorire l’insediamento di nuove attività logistiche e rendere più competitivo lo scalo ravennate.
Le reazioni politiche
Il consigliere regionale Alberto Ferrero, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, ha sottolineato come l’intervento confermi «l’attenzione del Governo Meloni e di Anas per la rete infrastrutturale dell’Emilia-Romagna, con opere concrete dopo anni di attese». Ferrero ha definito il progetto «importante non solo per la sicurezza e la fluidità del traffico, ma anche per lo sviluppo dell’economia portuale e per la competitività del sistema produttivo».
L’opera si inserisce nel più ampio programma di ammodernamento della rete stradale regionale, che negli ultimi anni ha visto l’avvio di numerosi cantieri su arterie provinciali e statali. Il completamento dei lavori è atteso come elemento di supporto anche per il progetto di Hub Portuale Ravenna, che prevede significativi investimenti per l’ampliamento delle banchine nei prossimi anni.



