Il consigliere comunale di Ravenna, Alberto Ancarani, è stato eletto presidente della Commissione Bilancio e Società Partecipate. Per l’esponente di Forza Italia, si tratta di un’importante nomina, che sottolinea anche la coesione della coalizione di centrodestra: «Vorrei dunque ringraziare in primis i colleghi del gruppo consiliare Fratelli d’Italia che, pur avendo la consistenza numerica per rivendicare la presidenza, hanno messo al primo posto l’unità della coalizione scegliendo altri incarichi».
Al centro del suo programma, Ancarani ha dichiarato infatti di voler «procedere, una volta al mese, a obbligare le varie società partecipate del Comune affinché rendano conto al consiglio oltreché alla giunta circa le proprie attività in senso ampio, non solo limitandosi ai loro meri bilanci». Inoltre, non saranno fatte distinzioni tra società direttamente controllate o solo partecipate, compresa Hera.
Le prime società a essere convocate, a partire da settembre, saranno Start Romagna e Azimut, i cui servizi «appaiono palesemente quelli peggio erogati alla cittadinanza». L’obiettivo è garantire trasparenza e un controllo attento, coinvolgendo anche le commissioni consiliari competenti per materia.
Infine, Ancarani ha confermato che sarà posta grande attenzione anche all’Asp: pur non prevedendo il voto del consiglio comunale, «sarà mia cura convocarne i vertici per un aggiornamento pluriannuale che riguardi sia il bilancio preventivo che quello consuntivo, affinché i cittadini possano avere il massimo delle informazioni su un ente di grande importanza per la nostra comunità».



