Il parco pubblico di Via Eraclea a Ravenna versa in condizioni di abbandono e degrado che compromettono la sicurezza di famiglie con bambini e anziani che quotidianamente frequentano l’area verde. La denuncia arriva dal coordinatore Lega-PdF-LpRa Mirko De Carli, che ha documentato fotograficamente lo stato di deterioramento delle strutture e degli accessi al parco.
«Non è accettabile uno stato perdurante di abbandono e degrado di un parco dove ogni giorno passano e trascorrono il loro tempo tante famiglie con bambini ed anziani residenti in zona», ha dichiarato De Carli, evidenziando come la manutenzione insufficiente stia creando problemi concreti di fruibilità dell’area.
Responsabilità amministrative sotto accusa
Secondo il rappresentante dell’opposizione, le responsabilità del degrado sono da attribuire direttamente all’amministrazione comunale e ad Hera, l’azienda che gestisce i servizi di pulizia del territorio. «La responsabilità è imputabile direttamente all’amministrazione comunale e ad Hera che, sollecitata da noi più volte in merito, non offre un servizio di pulizia adeguato e costante», ha precisato De Carli (Coordinatore Lega-PdF-LpRa).
Le criticità riguardano principalmente la gestione di ramaglie e sfalci, che secondo la documentazione fotografica si accumulano nelle aree di accesso e all’interno del parco stesso. La praticabilità compromessa degli spazi verdi solleva interrogativi sulla capacità delle istituzioni locali di garantire standard minimi di sicurezza per i cittadini.
Il nesso degrado-microcriminalità
Il coordinatore della Lega-PdF-LpRa ha inoltre sottolineato il collegamento tra degrado urbano e fenomeni di illegalità. «Se il degrado e lo stato di abbandono persistono i quartieri vengono dominati da situazioni al limite con la legalità e il dilagare di microcriminalità ed altri fenomeni correlati è davvero immediato», ha affermato De Carli.
La questione si inserisce nel più ampio dibattito sulla manutenzione del territorio urbano e sul suo impatto sulla qualità della vita nei quartieri residenziali. Il rappresentante politico ha richiamato la necessità di un piano straordinario di manutenzione che superi le «soluzioni estemporanee che non affrontano alla radice il problema».
Richieste di intervento immediato
Le richieste formulate dall’opposizione includono un intervento urgente per ripristinare le condizioni di sicurezza del parco e l’implementazione di un sistema di monitoraggio costante delle aree più degradate del territorio comunale.
La vicenda del parco di Via Eraclea rappresenta un caso emblematico delle sfide che le amministrazioni locali devono affrontare nella gestione degli spazi pubblici, bilanciando risorse limitate e aspettative dei cittadini in tema di decoro urbano e sicurezza.



