Il 5 luglio al Pala De André, il Maestro sul podio per un grande concerto sinfonico
Riccardo Muti, protagonista indiscusso del Ravenna Festival 2025, torna sabato 5 luglio sul podio dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini al Pala De André. In programma tre capolavori della musica sinfonica dell’Ottocento: Giuseppe Verdi, Felix Mendelssohn e Ludwig van Beethoven.
Il concerto si apre con la Sinfonia da I vespri siciliani di Verdi: una pagina di straordinaria intensità emotiva, che condensa i motivi principali dell’opera scritta per Parigi nel 1855. In meno di dieci minuti, Verdi offre un’affresco sonoro di grande potenza drammatica, in linea con il soggetto patriottico dell’opera.
Segue la celebre Sinfonia n. 4 Italiana di Mendelssohn, ispirata al Grand Tour del compositore in Italia nel 1830. Caratterizzata da luminosità timbrica, eleganza formale e vivacità ritmica, la sinfonia riflette l’incontro tra lo stile classico tedesco e le suggestioni paesaggistiche e culturali italiane.
A chiudere il programma, uno dei massimi vertici della letteratura sinfonica: la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 di Beethoven. Composta nel 1808, è universalmente nota per il celebre incipit ritmico – “ta-ta-ta-tà” – che funge da cellula generatrice dell’intera struttura. È la sinfonia del destino, simbolo di trasformazione e lotta, in un arco narrativo che si conclude nella vittoriosa tonalità di do maggiore.
Questo concerto sinfonico con Riccardo Muti è reso possibile dal sostegno di Eni, main partner del Ravenna Festival. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica classica a Ravenna e per chi desidera ascoltare tre colonne portanti del repertorio sinfonico europeo sotto la guida di uno dei massimi direttori d’orchestra viventi.



