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giovedì 14 Maggio 2026
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Ravenna, nuove ordinanze antialcol: stop alla vendita di bevande alcoliche ai giardini Speyer e in viale Baracca

Due ordinanze gemelle per contrastare il degrado urbano nelle zone più critiche di Ravenna. Dal 6 agosto al 30 novembre 2025 entreranno in vigore i divieti di vendita e consumo di bevande alcoliche nei giardini Speyer e in viale Baracca, aree storicamente interessate da fenomeni di disturbo della quiete pubblica.

Il vicesindaco: «Prosegue il nostro impegno contro il degrado»

«Come avevamo annunciato sulla stampa e in consiglio comunale», spiega il vicesindaco Eugenio Fusignani, con delega all’Ordine pubblico e sicurezza, «abbiamo emanato due ordinanze che vietano la vendita e il consumo di alcolici con l’obiettivo di contrastare tali fenomeni in due zone sensibili della città. Prosegue il nostro impegno contro il degrado in generale e in particolare in quelle due zone che sono già state oggetto di specifici accordi di programma con la Regione».

Le zone interessate dai divieti

I provvedimenti antidegrado riguardano due macro-aree strategiche del centro cittadino:

Zona stazione ferroviaria e giardini Speyer: via Candiano (dal passaggio a livello all’intersezione con viale Pallavicini), viale Pallavicini, piazza Farini, viale Farini, piazza Mameli, via Carducci, via Monghini e via San Giovanni Bosco.

Zona viale Francesco Baracca: dall’intersezione con via Guglielmo Oberdan, piazza Baracca, Porta Adriana, via Maggiore nel tratto compreso tra la circonvallazione vie Fiume Montone Abbandonato e San Gaetanino.

Cosa prevede l’ordinanza antialcol

Le nuove disposizioni stabiliscono il divieto assoluto di:

  • Vendita di bevande alcoliche e superalcoliche da parte di esercizi di vicinato e attività artigianali del settore alimentare
  • Consumo di alimenti e bevande con stazionamento su scalinate, marciapiedi e arredi urbani
  • Sostare sulla pubblica via o nelle aree private ad uso pubblico per consumare bevande

Resta consentita la vendita per il consumo sul posto nelle aree appositamente attrezzate delle attività artigianali.

Sanzioni pesanti per chi viola i divieti

Chi non rispetta le ordinanze antidegrado rischia multe salate:

  • Commercianti: da 400 a 500 euro per la vendita irregolare
  • Consumatori: da 150 a 450 euro per il consumo vietato

Le sanzioni si aggiungono alle eventuali conseguenze penali previste dalla normativa vigente.

Un’operazione di sicurezza urbana a lungo termine

I provvedimenti, validi per quasi quattro mesi, rappresentano un intervento strutturale per migliorare la vivibilità del centro storico. L’amministrazione comunale punta su questa strategia dopo aver registrato «positivi effetti in casi analoghi», come sottolinea il comunicato ufficiale.

Le ordinanze gemelle confermano l’approccio integrato dell’amministrazione ravennate nella lotta al degrado, combinando misure preventive e accordi istituzionali con la Regione Emilia-Romagna.

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