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Ravenna, un argine di sabbia per proteggere Punta Marina e Lido di Savio dalle mareggiate invernali

RAVENNA – La giunta comunale di Ravenna ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di un argine di sabbia destinato alla protezione dell’arenile e delle zone urbanizzate dall’arretramento della linea di costa. L’investimento previsto ammonta a 380mila euro.

I lavori, programmati tra ottobre e dicembre 2025, si concentreranno sui tratti maggiormente erosi di Punta Marina e sull’intero tratto prospiciente l’abitato di Lido di Savio. L’intervento fa parte di una strategia consolidata che vede la costa ravennate protetta ogni inverno attraverso arginature di sabbia, con l’individuazione delle zone che necessitano maggiormente di protezione.

Il progetto coinvolge il servizio Tutela ambiente e territorio del Comune di Ravenna, l’ufficio Geologico e protezione civile, l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, oltre alla cooperativa Spiagge Ravenna. Quest’ultima collaborazione si estende anche alla fase successiva: la cooperativa si occuperà nella prossima primavera della stesa della parte residuale dell’argine, in preparazione della nuova stagione balneare.

«Si tratta di lavori fondamentali per proteggere l’arenile e i centri abitati costieri dall’ingressione marina», ha dichiarato l’assessora a Subsidenza e servizi geologici Federica Moschini. L’assessora ha precisato che gli interventi vengono realizzati «insieme con altre opere di difesa congiuntamente alla Regione Emilia-Romagna, il cui apporto quest’anno ci ha consentito di ridurre la spesa da 700mila a 380mila euro».

L’argine di sabbia rappresenta una misura di protezione dalle mareggiate tipiche del periodo invernale, causate dalla maggiore intensità e frequenza di fenomeni meteo-marini avversi. La realizzazione dell’opera segue un calendario preciso: i lavori inizieranno in ottobre per concludersi entro dicembre, prima dell’arrivo delle condizioni meteorologiche più severe.

Il costo dell’intervento è stato ridimensionato grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna. La cifra inizialmente prevista di 700mila euro è stata ridotta a 380mila euro attraverso il cofinanziamento regionale, che ha permesso una distribuzione diversa degli oneri economici tra gli enti coinvolti.

La cooperativa Spiagge Ravenna avrà un ruolo specifico nella fase primaverile dell’intervento. La stesa della parte residuale dell’argine, oltre a completare l’opera di protezione, contribuirà al ripascimento delle spiagge in vista della stagione balneare. Questa fase rappresenta il momento di transizione dall’utilizzo invernale dell’argine come protezione alla sua funzione estiva di supporto all’arenile.

L’approccio adottato dal Comune di Ravenna prevede la valutazione annuale delle condizioni della costa per identificare i tratti che necessitano di intervento. La selezione di Punta Marina e Lido di Savio per l’edizione 2025 del progetto deriva da questa analisi, che tiene conto dello stato di erosione e della vulnerabilità delle diverse aree costiere.

Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche di gestione costiera dell’Emilia-Romagna, che prevede interventi coordinati tra diversi livelli istituzionali. La collaborazione tra Comune, Regione e soggetti privati come la cooperativa Spiagge rappresenta il modello operativo consolidato per questo tipo di interventi.

L’argine di sabbia viene costruito utilizzando materiale sabbioso che, una volta terminata la sua funzione protettiva invernale, diventa parte integrante dell’arenile. Questo approccio consente di coniugare la funzione di difesa con quella di mantenimento delle caratteristiche naturali della costa.

I fenomeni di erosione costiera che interessano il litorale ravennate sono monitorati costantemente attraverso rilevazioni tecniche che permettono di quantificare l’arretramento della linea di costa e di programmare gli interventi necessari. Questi dati costituiscono la base scientifica per la pianificazione degli interventi di protezione.

La tempistica dei lavori tiene conto delle condizioni meteorologiche e marine tipiche della costa adriatica. Il periodo ottobre-dicembre è stato scelto per permettere la realizzazione dell’argine prima dell’arrivo delle mareggiate più intense, che si verificano tradizionalmente nei mesi invernali.

L’investimento di 380mila euro si aggiunge alle altre spese sostenute annualmente dal Comune di Ravenna per la manutenzione del litorale. La cifra rappresenta una quota parte del budget complessivo destinato alla gestione costiera, che include anche altri interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Il progetto esecutivo approvato dalla giunta contiene le specifiche tecniche dell’intervento, i tempi di realizzazione e le modalità di coordinamento tra i soggetti coinvolti. L’avvio dei lavori è subordinato al completamento delle procedure amministrative e all’ottenimento delle autorizzazioni necessarie.

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