Il Teatro Amintore Galli, rappresentativo esempio di architettura ottocentesca progettato da Luigi Poletti, entra in una nuova fase di restauro. L’obiettivo dell’intervento è duplice: conservare l’integrità storica del foyer – nodo emblematico dell’edificio – e al contempo ottimizzarne la funzionalità e la fruibilità.
Restauro specialistico
Le lavorazioni prevedono la pulitura delle superfici murarie e ritocchi pittorici mediante tecniche conservative, finalizzate alla salvaguardia dei materiali originali. Particolare attenzione sarà dedicata alle decorazioni a grisaille, elemento ornamentale di rilievo, che verranno restaurate per recuperare l’aspetto estetico originario.
Si interverrà sugli intonaci, consolidandoli puntualmente per garantire la durabilità delle strutture portanti. Il colonnato del foyer sarà sottoposto a interventi di manutenzione mirati alla preservazione della stabilità strutturale e dell’aspetto architettonico.
Sul piano tecnico, è previsto il rafforzamento del controsoffitto in camera canna, migliorando il collegamento con le travi lignee superiori, al fine di incrementare la sicurezza e la resistenza nel tempo. Lacunari e stucchi in gesso verranno sottoposti a restauro selettivo, calibrato sullo stato di conservazione riscontrato.
Autorizzazioni, tempistiche e finanziamenti
Il cantiere è affidato a un’impresa specializzata e opera sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Il valore complessivo dell’intervento è di circa 146.000 euro, finanziato dal Comune di Rimini all’interno del piano straordinario per la manutenzione degli immobili culturali. La conclusione dei lavori è programmata per novembre 2025.



