RIMINI – Un uomo di 27 anni è stato arrestato ieri sera dalla Polizia Locale di Rimini per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, segnando il suo terzo arresto nell’arco di dodici mesi. L’episodio, avvenuto in viale Palotta all’intersezione con viale Toscanelli, ha provocato lesioni a due agenti, con uno dei poliziotti che ha riportato una frattura al braccio destro con prognosi di 15 giorni.
I fatti si sono verificati durante il turno serale, mentre una pattuglia era impegnata nei rilievi di un incidente stradale in attesa dell’arrivo della squadra infortunistica. Gli agenti hanno notato il 27enne davanti a un minimarket intento a consumare bevande alcoliche mentre disturbava i passanti con uno stereo portatile a volume elevato, creando disagi ai residenti del condominio circostante.
La situazione è degenerata quando l’uomo, in evidente stato di ebbrezza, si è avvicinato agli operatori impegnati nella gestione del traffico tenendo un bicchiere di vetro pieno di alcol. Al rifiuto di esibire i documenti e all’invito di allontanarsi, il soggetto ha reagito tentando di colpire gli agenti con il bicchiere.
Durante le operazioni di identificazione e accompagnamento presso il Comando, l’uomo ha opposto resistenza fisica, dimenandosi e procurando lesioni agli operatori intervenuti. Oltre alla frattura riportata da un agente, un secondo poliziotto ha ricevuto una prognosi di 2 giorni.
Le accuse a carico del 27enne includono minaccia e violenza a pubblico ufficiale (articoli 336 e 337 del Codice Penale), resistenza a pubblico ufficiale (articolo 337), danneggiamento (articolo 635) per i danni causati all’auto di servizio e alla divisa di un agente, e lesioni a pubblico ufficiale (articolo 584 quater). È stato inoltre sanzionato per ubriachezza molesta manifesta secondo l’articolo 688 del Codice Penale.
Il curriculum criminale dell’arrestato evidenzia una recidività preoccupante: nel corso del 2024 era già stato fermato due volte, una dalla Questura di Rimini e una dalla stessa Polizia Locale, in entrambi i casi per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Dopo aver trascorso la notte nella camera di sicurezza del Comando di Polizia Locale, questa mattina il 27enne comparirà davanti al Giudice del Tribunale di Rimini per il processo per direttissima.
L’episodio ha suscitato l’intervento dell’assessore alla Sicurezza Juri Magrini, che ha dichiarato: «Questo episodio evidenzia ancora una volta il grande lavoro quotidiano svolto dalle donne e dagli uomini della nostra Polizia Locale, che voglio ancora una volta ringraziare. Nel caso specifico, salta agli occhi come il soggetto fosse recidivo. Questo pone ancora una volta il tema della certezza della pena, sia per la questione primaria della tutela dei cittadiani sia anche per non frustrare il delicato e rischioso lavoro portato avanti ogni giorno dalle Polizie locali e dalle forze dell’ordine».
Il caso riapre il dibattito sulla gestione della recidività nel sistema giudiziario italiano e sull’efficacia delle misure deterrenti nei confronti di soggetti già noti alle autorità per reati simili.



