I dati del Programma Nazionale Esiti 2025 dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) – l’organismo pubblico del Ministero della Salute – hanno acceso i riflettori sulle performance delle strutture cardiochirurgiche italiane, evidenziando risultati di spicco per il gruppo ospedaliero privato accreditato GVM Care & Research.
Il rapporto, che analizza l’attività del 2024, mette in luce come diversi ospedali del Gruppo gestiscano un alto volume di interventi complessi, mantenendo indici di mortalità tra i più bassi d’Italia. Questa combinazione di elevato carico di lavoro e risultati clinici superiori è considerata la misura fondamentale della qualità e dell’esperienza nell’alta specialità.
Il dato più significativo riguarda gli interventi di bypass aortocoronarico isolato: il Villa Torri Hospital di Bologna e l’Anthea Hospital di Bari, entrambi del Gruppo GVM, hanno registrato un tasso di mortalità a 30 giorni pari a zero. Un risultato che li pone in testa alla classifica nazionale.
Su scala nazionale, le strutture GVM Care & Research si attestano come player dominanti nel settore privato accreditato. Il Gruppo è responsabile di oltre il 25% delle operazioni di valvuloplastica e sostituzione di valvole cardiache e di più del 30% dei volumi complessivi di bypass aortocoronarico.
A livello regionale, l’analisi conferma la qualità delle cure su più fronti. In Emilia Romagna, il Maria Cecilia Hospital di Cotignola esegue quasi un quarto (24,07%) degli interventi regionali sulle valvole cardiache e detiene il primato per i volumi di bypass (29,05%), mentre Villa Torri Hospital si distingue con la mortalità a 30 giorni pari a zero. In Puglia, i tre ospedali GVM gestiscono quasi la metà (46,43%) degli interventi valvolari in Regione. L’Anthea Hospital emerge con la mortalità a 30 giorni pari a zero anche per il bypass, a fronte di un aumento del volume di interventi, segnale che la sanità al Sud esprime punte di diamante in grado di attrarre pazienti. In Liguria, l’ICLAS di Rapallo esegue oltre il 68% dei ricoveri regionali per bypass aortocoronarico. In Campania, la Clinica Montevergine registra il tasso di mortalità a 30 giorni più basso in regione (1,47%) per la chirurgia valvolare, nonostante sia la struttura con il numero più elevato di interventi nel biennio di riferimento.



