Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna – Ancisi in Consiglio comunale, ha depositato presso la segreteria dei gruppi consiliari del Comune di Ravenna una proposta di mozione sul disavanzo di bilancio della Regione Emilia-Romagna e sulle recenti misure adottate. Ancisi si è detto aperto alla collaborazione e alla sottoscrizione da parte di tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, e ha precisato che esaminerà ogni contributo ricevuto prima di presentare formalmente il testo definitivo alla Presidenza del Consiglio comunale.
Grave disavanzo di bilancio della parte corrente
La sezione regionale di controllo della Corte dei Conti ha certificato, nel bilancio 2024 della Regione Emilia-Romagna, un disavanzo di parte corrente pari a 378 milioni di euro, coperto solo formalmente da un attivo apparente di 191,5 milioni, ottenuto tramite entrate straordinarie e compensazioni occasionali. Queste coperture temporanee non risolvono il problema strutturale della parte corrente, che deve garantire servizi essenziali, tra cui quelli sanitari. La Corte ha richiesto di riportare in equilibrio reale e strutturale la spesa già a partire dal 2025.
Tasse aumentate – Ticket farmaceutici per 131,86 milioni
In risposta a questa situazione, la Regione ha aumentato varie imposte, tra cui IRPEF, IRAP, IRES e bollo auto. Inoltre, ha introdotto un ticket sui farmaci di fascia A pari a 2,20 euro per confezione, con un tetto di 4 euro per ricetta. Secondo stime della stessa Regione, questa misura genererà 32,96 milioni di euro da maggio a dicembre 2025 e 49,45 milioni l’anno per il 2026 e il 2027, per un totale di 131,86 milioni in due anni e mezzo.
Aumenti progressivi della spesa sanitaria
Le entrate dai ticket sono destinate a crescere con l’aumento della spesa farmaceutica, influenzata da fattori strutturali come l’invecchiamento della popolazione, la diffusione delle malattie croniche e l’impatto del cambiamento climatico sulla salute pubblica. Secondo l’Agenzia Italiana del Farmaco, la spesa farmaceutica nazionale nel 2023 è cresciuta del 6,1% rispetto al 2022, raggiungendo i 36,2 miliardi di euro.
La mozione
La misura dei superticket sui medicinali essenziali di fascia A penalizza i cittadini più fragili, soprattutto quelli con redditi medio-bassi e malattie croniche, che rischiano di rinunciare alle cure a causa dei costi. Per questo, Ancisi propone una mozione con cui si chiede che: Il Consiglio comunale di Ravenna inviti il Sindaco a sostenere, nei confronti della Regione Emilia-Romagna, attivando anche la Conferenza Territoriale Sociale Sanitaria dell’AUSL Romagna, la necessità di risanare gli squilibri della spesa corrente regionale mediante interventi strutturali di efficienza, tali da garantire risparmi senza ridurre i servizi essenziali. Ciò permetterebbe di alleggerire o eliminare il carico dei ticket sui farmaci di fascia A, soprattutto per i cittadini con reddito medio-basso, in coerenza con l’articolo 53 della Costituzione italiana, secondo cui “tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”.



