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martedì 14 Aprile 2026
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Start Romagna e il progetto TransH2: analisi tecnica sulla decarbonizzazione del porto di Ravenna

RAVENNA – La transizione energetica dei nodi logistici adriatici attraversa una fase di verifica tecnica nei siti operativi della Romagna. Nella giornata del 25 marzo 2026, la sede portuale di Start Romagna ha ospitato il meeting internazionale del progetto europeo «TransH2», un’iniziativa inserita nel programma di cooperazione Interreg Italia-Croazia. L’incontro ha riunito una delegazione di tecnici, accademici e rappresentanti istituzionali provenienti da Rijeka, Zagabria e Trieste, con l’obiettivo di analizzare l’integrazione dell’idrogeno nelle filiere del trasporto marittimo.

L’attività del consorzio si è focalizzata sulla rendicontazione dei dati relativi alla carbon footprint di progetto. Attraverso una misurazione quantitativa dei processi, il gruppo di lavoro mira a individuare le leve d’intervento per la riduzione delle emissioni climalteranti nelle aree portuali. In questo contesto, Start Romagna ha fornito i rilievi tecnici inerenti ai servizi di traghettamento, settore identificato come scenario prioritario per il passaggio dell’idrogeno da vettore sperimentale a risorsa operativa.

L’analisi si è estesa alle infrastrutture già esistenti, con una visita tecnica dedicata al sistema di cold ironing presso i cantieri ravennati. Tale tecnologia permette lo spegnimento dei motori a combustione delle navi ormeggiate tramite il collegamento a una rete elettrica di terra, alimentata da impianti di produzione da fonti rinnovabili. Il confronto tra l’elettrificazione delle banchine e lo sviluppo di nuovi carburanti molecolari evidenzia la coesistenza di diverse soluzioni tecnologiche necessarie per rispondere ai target di sostenibilità europei.

Secondo quanto riportato dal Presidente di Start Romagna, Andrea Corsini, l’impegno dell’azienda si inserisce in una pianificazione che include il rinnovo della flotta e l’adozione di modelli innovativi. La partecipazione di partner tecnici quali Naval Progetti e Mare FVG conferma la necessità di una standardizzazione dei protocolli tra la sponda italiana e quella croata. Ravenna si configura dunque come un perimetro di test per l’elaborazione di metodologie atte a coniugare l’efficienza del trasporto pubblico con le direttive ambientali comunitarie.

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