RAVENNA – Il 5 ottobre alle 11:30 il Teatro Socjale di Piangipane ospiterà la lettura scenica «Gaza Ora. Ritratti da Hossam», un progetto che porta sul palco la voce dell’attore e produttore teatrale palestinese Hossam al-Madhoun attraverso le lettere inviate dall’inizio del conflitto.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione tra il Festival delle Culture e Ravenna Teatro, rappresenta uno degli esempi di come il teatro italiano stia documentando il conflitto israelo-palestinese attraverso testimonianze dirette. L’adattamento scenico, curato dal regista londinese Jonathan Chadwick, combina estratti da oltre 124 testi inviati da al-Madhoun dal 9 ottobre 2023 a oggi, integrati con domande dei bambini della Striscia raccolte dal Palestine Trauma Centre.

Le lettere dall’inferno
Al-Madhoun scrive all’amico Chadwick dalla Striscia di Gaza, descrivendo la vita quotidiana sotto assedio. Le sue parole restituiscono l’immagine di una popolazione civile – con particolare riferimento a donne e bambini – intrappolata in una situazione che gli organizzatori definiscono «condizione disumana». L’autore racconta di come «la ricerca della dignità e dell’amore persistano irriducibili» nella realtà che lui e la sua famiglia vivono quotidianamente.
Tredici artisti daranno voce alle lettere: Tamara Balducci, Ibtissem Beldi, Camilla Berardi, Francesca Bracchino, Salvatore Caruso, Michele Di Giacomo, Fatima Diop, Carlo Giannelli Garavini, Tahar Lamri, Franco Masotti, Laura Redaelli, Alessandro Renda e Simone Schinocca.
La dimensione internazionale del progetto
«Gaza Ora» è un progetto di Az Theatre, ideato per l’Italia da Jonathan Chadwick e Iante Roach. Prima di arrivare a Ravenna, lo spettacolo ha debuttato al Teatro India di Roma il 22 luglio 2025, nell’ambito della rassegna «India Città Aperta» della Fondazione Teatro di Roma. Il testo originale in inglese è stato tradotto da un team di undici traduttori, coordinati da Fabrizia Baldissera, Tommaso Nelli e Iante Roach, a partire dai testi editi da Jonathan Chadwick e Ruth Lass.
La produzione è realizzata in coproduzione tra Az Theatre e Tedacà, in collaborazione con Theatre for Everybody. Le traduzioni includono anche testimonianze raccolte e tradotte direttamente dall’autore.
Il supporto delle organizzazioni locali
L’evento ha ricevuto l’adesione di numerose realtà del territorio ravennate: Comitato Rompere il silenzio, ANPI provinciale, RITI (Rete Interculturale sui Temi dell’Immigrazione), Avvocato di strada, CAP (Comitato Autonomo Portuale Ravenna), CGIL Ravenna, Emergency – Gruppo Volontari di Ravenna, Casa delle Donne Ravenna e altre organizzazioni.
L’intero incasso della vendita dei biglietti – al prezzo di 10 euro – sarà devoluto a EducAid, ONG con sede a Rimini che opera da oltre vent’anni a Gaza nei settori dell’educazione, del supporto psico-sociale e della promozione dei diritti di persone con disabilità, minori e donne. Anche i proventi del pranzo previsto dopo lo spettacolo (cappelletti e vino a 10 euro) saranno destinati all’organizzazione.
Repliche per le scuole e mostra fotografica
È prevista una replica per le scuole lunedì 6 ottobre alle 10, aperta anche al pubblico. Gli insegnanti interessati possono prenotare scrivendo a promozione@ravennateatro.com entro il 1° ottobre. Al momento risultano ancora disponibili posti in sala.
All’ingresso del teatro, il pubblico potrà inoltre visionare il video della mostra fotografica collettiva «I Grant You Refuge», prodotta dal Comune di Ravenna nell’ambito del Festival delle Culture 2025. La mostra presenta i lavori di sei fotografi palestinesi: Shadi Al-Tabatibi, Mahdy Zourob, Mohammed Hajjar, Saeed Mohammed Jaras, Omar Naaman Ashtawi e Jehad Al-Sharafi. Il titolo, curato dal fotografo Paolo Patruno, trae ispirazione dalla poetessa palestinese Hiba Abu Nada, uccisa il 20 ottobre 2023 nella sua casa di Khan Yunis durante un bombardamento.
Logistica e informazioni pratiche
Per facilitare la partecipazione, è previsto un servizio di trasporto gratuito (con posti limitati) dalla città di Ravenna. La partenza è fissata alle 11:00, con rientro dopo il pranzo. Le prenotazioni devono essere effettuate entro il 2 ottobre al numero 333 7605760.
Dalle 10:30 di domenica 5 ottobre saranno allestiti banchetti informativi delle organizzazioni che hanno aderito al progetto. I biglietti sono in vendita sul sito ravennateatro.com e un’ora prima dell’evento presso il Teatro Socjale di via Piangipane 153.
Lo spettacolo è inserito nel programma «Al Socjale» e «La Stagione dei Teatri – Famiglie e Scuole», con il supporto dei volontari del Teatro Socjale, Bar dei fiori, BH Audio e Romagna Giovani viaggi srl.



