Il deputato Jacopo Morrone, segretario regionale della Lega in Emilia-Romagna, ha commentato positivamente l’apertura di Forza Italia, tramite il portavoce Raffaele Nevi, a una riflessione più approfondita sul reato di tortura.
«Occorre una definizione più precisa delle modalità operative delle Forze dell’Ordine, in particolare della Polizia Penitenziaria – ha dichiarato Morrone – circoscrivendo il reato di tortura in maniera chirurgica per evitare abusi strumentali».
Il parlamentare leghista ha sottolineato il rischio concreto che la norma possa essere utilizzata per intimidire o minacciare agenti che operano con correttezza. «È giusto che chi sbaglia paghi – ha concluso – ma è nostro dovere assicurare certezze e tutele a chi svolge un lavoro tanto delicato quanto pericoloso».



