Con 40,8 milioni di presenze nel 2024, il turismo in Emilia‑Romagna segna un nuovo primato. L’incremento del +4,1% rispetto al 2023 consolida la ripresa post-pandemica e porta i flussi a superare per la prima volta i livelli pre-Covid del 2019 (+1,0%), nonostante un recupero più lento rispetto alla media nazionale. Lo afferma un report di Osservatorio MPI Confartigianato Emilia-Romagna su dati Unioncamere-Movimprese.
Boom del turismo estero
Il vero traino arriva dal turismo internazionale. I visitatori stranieri crescono del +10,2% rispetto al 2023 e addirittura del +15,1% rispetto al 2019, raggiungendo la quota record del 30% del totale delle presenze, il valore più alto dal 2008. In parallelo, il turismo italiano registra un aumento più contenuto (+1,7% sull’anno precedente) ma resta ancora sotto i livelli pre-pandemia (-4,0% rispetto al 2019).
Spesa in crescita e impatto economico
I turisti stranieri hanno lasciato sul territorio 2,4 miliardi di euro, pari all’1,27% del PIL regionale. Si tratta di un incremento dell’1,8% rispetto al 2023 e di oltre il +10% sul 2019, a conferma dell’aumento del valore aggiunto del turismo internazionale per l’economia dell’Emilia‑Romagna.
Territorio: crescita diffusa ma non ovunque
La crescita è generalizzata, ma con differenze territoriali. Bologna segna un +12,3%, seguita da Modena (+6,1%), Ferrara (+4,7%) e Ravenna (+4,0%). Anche Rimini torna a crescere con un +2,0%, pur restando ancora sotto i numeri del 2019. Fa eccezione Piacenza, unica provincia a registrare un calo (-5,1%).
Ottimo avvio del 2025
I primi quattro mesi del 2025 confermano il trend positivo: le presenze aumentano del +1,7%, con un balzo del +7,5% per il turismo estero. Crescite significative si registrano a Bologna (+8,2%), Modena (+6,6%) e Ferrara (+5,1%), mentre Rimini fatica a recuperare e Piacenza rimane in difficoltà.
Estate da record
L’estate 2024 rappresenta il cuore della stagione turistica con quasi 21 milioni di presenze, pari al 51,4% dell’intero anno. La crescita complessiva è del +0,9% sull’estate precedente, con un +6,6% di turisti stranieri che compensa il leggero calo degli italiani (-1,4%).
Turismo e lavoro: forte domanda
L’estate 2025 si preannuncia positiva anche sul fronte occupazionale. Sono previste 38.850 assunzioni nel settore turistico, con un incremento del +18,4% rispetto all’anno precedente. L’Emilia‑Romagna si posiziona prima in Italia per domanda di lavoro stagionale nel turismo.
Imprese artigiane del turismo
A fine 2024, il comparto artigiano legato al turismo conta 15.453 imprese attive, pari al 12,9% del totale artigiano regionale, e impiega 44.953 addetti. Una filiera vitale che contribuisce significativamente allo sviluppo locale, dalla ristorazione alla mobilità, fino ai servizi culturali e di intrattenimento.



