Il problema delle forti vibrazioni in via Belfiore a Ravenna torna al centro del dibattito politico locale. Il consigliere comunale Falco Caponegro di Fratelli d’Italia interviene sulla questione dopo la risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Cameliani al Question Time del 12 agosto scorso.# Via Belfiore a Ravenna: il consigliere Caponegro chiede valutazioni tecniche più approfondite
Le vibrazioni causate dal passaggio di mezzi pesanti preoccupano i residenti. Approvati interventi di manutenzione straordinaria entro il 2025
Il problema delle forti vibrazioni in via Belfiore a Ravenna torna al centro del dibattito politico locale. Il consigliere comunale Falco Caponegro di Fratelli d’Italia interviene sulla questione dopo la risposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Massimo Cameliani al Question Time del 12 agosto scorso.
La situazione riguarda le intense sollecitazioni che interessano l’arteria stradale al passaggio di mezzi pesanti, in particolare dei bus elettrici del trasporto pubblico locale. I residenti della zona segnalano da mesi vibrazioni così intense da essere percepite come «veri e propri mini-terremoti», compromettendo significativamente la qualità della vita e persino il riposo notturno.
Gli interventi programmati dalla Giunta
L’Amministrazione comunale ha risposto alle sollecitazioni approvando un intervento di manutenzione straordinaria che interesserà anche alcuni tratti di via Belfiore. I lavori sono stati programmati per essere completati entro il 2025, rappresentando una prima risposta concreta alle preoccupazioni dei cittadini.
«Accolgo positivamente la notizia che la Giunta abbia approvato un intervento di manutenzione straordinaria», ha dichiarato Caponegro, esprimendo soddisfazione per l’attenzione rivolta dall’Assessore Cameliani alla problematica sollevata durante il Question Time.
La proposta di valutazioni più approfondite
Nonostante il riconoscimento per gli interventi programmati, il consigliere di Fratelli d’Italia solleva questioni tecniche più ampie. Caponegro suggerisce di «valutare prima dell’esecuzione dei lavori se non sia tecnicamente più efficace procedere con un rifacimento completo dell’intera via, invece che limitarsi a interventi parziali».
La proposta si basa su considerazioni di efficacia a lungo termine: un’asfaltatura uniforme garantirebbe maggiore durata nel tempo e una migliore capacità di assorbire le sollecitazioni del traffico pesante. Il consigliere non esclude che la causa principale delle vibrazioni possa risiedere nel sottofondo stradale, potenzialmente non dimensionato adeguatamente per sopportare il transito di mezzi così pesanti.
L’ipotesi di accertamenti tecnici specifici
Per individuare con precisione l’origine del problema, Caponegro propone di procedere con accertamenti tecnici specifici, suggerendo l’esecuzione di carotaggi. Questi test permetterebbero di «avere la certezza di quale sia l’origine del problema e individuare la soluzione più appropriata».
L’approccio scientifico proposto dal consigliere comunale mira a evitare interventi tampone che potrebbero rivelarsi insufficienti nel medio-lungo periodo. La diagnostica preventiva potrebbe infatti rivelare problemi strutturali più profondi rispetto a quanto inizialmente ipotizzato.
Vantaggi economici e logistici
Tra gli argomenti a favore di un intervento complessivo, Caponegro evidenzia i vantaggi economici e organizzativi. Un intervento unico potrebbe evitare l’aggravio di costi e tempi che spesso derivano da lavorazioni frammentate, oltre a ridurre i disagi alla viabilità, già complessa nel contesto urbano ravennate.
La considerazione assume particolare rilevanza in un periodo in cui la città affronta multiple criticità infrastrutturali e la necessità di ottimizzare le risorse pubbliche disponibili per la manutenzione stradale.
Il monitoraggio continuo
Il consigliere annuncia l’intenzione di continuare il monitoraggio della situazione insieme ai residenti, impegnandosi a raccogliere segnalazioni e verificare che gli interventi programmati portino reali benefici alla qualità della vita dei cittadini.
L’impegno al controllo post-intervento rappresenta un elemento di continuità nell’azione politica, garantendo che le promesse amministrative si traducano in risultati concreti per la comunità locale.
«Da parte mia, continuerò a monitorare la situazione insieme ai residenti, raccogliendo le loro segnalazioni e verificando che gli interventi programmati portino reali benefici a chi vive ogni giorno questa difficile condizione», conclude Caponegro, ribadendo l’impegno al controllo sui risultati concreti degli interventi annunciati dall’amministrazione comunale.



