RAVENNA – Diciotto condomìni residenziali già abitati, una nuova arteria stradale che serve esclusivamente il comparto, ma anche un «cimitero edile» che deturpa il paesaggio urbano. È la situazione paradossale che caratterizza la nuova lottizzazione di via Antica Milizia, alle spalle dell’Esselunga, dove i resti di cantiere abbandonati compongono uno scenario di degrado in piena città.
La denuncia arriva da Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna, che ha raccolto le segnalazioni dei residenti della zona durante il periodo di ferie del Consiglio comunale, che riprenderà i lavori il 9 settembre dopo la pausa estiva iniziata il 6 agosto.
Una nuova strada per un comparto completato
L’asse portante della lottizzazione è via Rita Montagnana, nuova strada comunale che si dipana dalla rotonda Maria De Unterrichter verso sud, servendo esclusivamente il nuovo comparto residenziale. Dopo l’incrocio con via Nadia Gallico, la strada attraversa la zona dei diciotto edifici condominiali – numerati dal civico 6 al 106 – che risultano già completamente abitati secondo quanto riferito dai residenti della zona.
La viabilità si conclude con un percorso oblungo che riporta la strada su se stessa, creando una sorta di anello chiuso dedicato al servizio del nuovo quartiere residenziale.

Il problema dei materiali abbandonati
Tuttavia, a fronte di un comparto apparentemente ultimato e funzionante, permane una situazione di grave degrado ambientale. I resti del cantiere edile giacciono abbandonati sul terreno, nascosti tra una fitta vegetazione di arbusti ed erbacce che ha ormai invaso l’area.
«Si tratta di una situazione squallida, antigienica e pericolosa», sottolinea Ancisi nella sua denuncia, evidenziando come questi materiali di risulta costituiscano un vero e proprio «cimitero edile» nel cuore della città.
L’appello per la bonifica
Lista per Ravenna ha quindi deciso di rendere pubblica la questione attraverso i media, rivolgendo un appello diretto alle autorità competenti affinché intervengano tempestivamente per risolvere la situazione.
«Siccome Lista per Ravenna non va mai in ferie, questa situazione ci è stata segnalata con richiesta di raccomandare a chi di dovere l’urgenza di effettuare le necessarie operazioni di pulizia e sanificazione», spiega il capogruppo, che ha scelto di utilizzare i canali di informazione per sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare un intervento delle istituzioni.
La richiesta è quella di procedere rapidamente con le operazioni di bonifica dell’area, restituendo decoro a una zona residenziale che ospita già numerose famiglie e che merita di essere liberata da questo pesante retaggio del cantiere ormai concluso.
La vicenda solleva interrogativi più ampi sulla gestione del post-cantiere nelle nuove lottizzazioni urbane e sulla necessità di prevedere procedure più stringenti per garantire che le aree residenziali vengano consegnate alla cittadinanza in condizioni di pieno decoro e sicurezza ambientale.



