28.5 C
Ravenna
lunedì 17 Agosto 2026
HomePoliticaRavenna, Ferrero (FdI) all'attacco: «Subito un piano per la sicurezza dei fiumi»

Ravenna, Ferrero (FdI) all’attacco: «Subito un piano per la sicurezza dei fiumi»

Il dibattito sulla sicurezza del territorio in provincia di Ravenna torna prepotentemente al centro dell’agenda politica. In seguito alla chiusura delle indagini della Procura locale — che ha ipotizzato criticità nella gestione delle infrastrutture di difesa — il consigliere regionale Alberto Ferrero ha formalizzato un’interrogazione alla Giunta dell’Emilia-Romagna. L’obiettivo è ottenere un quadro di trasparenza documentata sugli interventi di manutenzione straordinaria per i prossimi mesi.

La strategia: il piano per i mesi estivi

Al centro dell’istanza vi è la gestione dei bacini fluviali durante il periodo estivo, definito dal consigliere una «finestra temporale strategica» per operare con una portata ridotta dei corsi d’acqua. La richiesta punta a mappare le attività lungo l’intero reticolo provinciale: dai fiumi Santerno, Lamone, Senio e Savio, fino a Ronco, Montone e Fiumi Uniti. L’esigenza è garantire una manutenzione capillare senza distinzioni di priorità tra le aste fluviali.

Risorse, tempi e prevenzione strutturale

Il documento richiede chiarezza su tre pilastri: cronoprogramma operativo, risorse economiche stanziate e imprese incaricate. Il nodo centrale resta la capacità di superare eventuali blocchi burocratici per garantire la tempestività dei lavori. La prevenzione è intesa come una «necessaria operazione preliminare» per mitigare i rischi legati a eventi meteo estremi, un tema diventato priorità assoluta dopo le alluvioni.

Il monitoraggio della politica

La posizione di Ferrero riflette la necessità di una gestione basata su tempi certi e un monitoraggio costante, richiesti con forza dopo le recenti vicende giudiziarie.

«La prevenzione non si fa dopo le emergenze, ma prima. Dopo le alluvioni che hanno colpito il Ravennate e quanto emerso dalle indagini, i cittadini hanno il diritto di sapere quali opere saranno realizzate, quando partiranno e con quali risorse. Su questo continueremo a vigilare con la massima attenzione, perché sulla sicurezza del territorio non sono più ammissibili ritardi o rinvii».

ARTICLI CORRELATI
- Advertisment -spot_img

ULTIMI ARTICOLI