CATTOLICA – Un terzo posto europeo che vale una stagione intera. Ilaria Vanni, insegnante dell’Atletica 75 di Cattolica, sale sul podio del Campionato Europeo 2026 di moto d’acqua, categoria Runabout GP4 Ladies, al termine di un percorso internazionale articolato in tre tappe: Portogallo, Ungheria e Francia.
Un traguardo che la società sportiva cattolichina celebra con orgoglio. «Siamo felici di festeggiare questo risultato, che ci ricorda quanto lo sport possa essere un percorso fatto di passione, impegno e sfide sempre nuove».
Per l’Atletica 75, il bronzo di Vanni è anche la conferma di una convinzione: l’atletica come base preziosa per tanti sport. «Forza, coordinazione, equilibrio, resistenza e consapevolezza del corpo sono capacità che si allenano e che possono accompagnarci anche in discipline molto diverse – spiega la società –. La preparazione atletica non serve soltanto a correre, saltare o lanciare: può diventare un supporto importante per affrontare nuove sfide sportive. Complimenti Ilaria per questo bellissimo risultato. Siamo orgogliosi di averti nella nostra squadra».
Grande l’emozione della protagonista. «Chiudere il campionato europeo sul terzo gradino del podio è stata un’emozione veramente forte e importante – racconta Ilaria Vanni –. Forse un po’ inaspettata, ma sicuramente sperata, perché ci ho creduto fino alla fine, e il risultato è arrivato proprio nell’ultima manche. Poterlo condividere con i miei genitori, che mi seguono in tutte le gare e fanno davvero tanti sacrifici per permettermi di vivere questo sogno, ha reso tutto ancora più speciale».
Dietro al podio c’è un lavoro che va ben oltre la gara. «Quello che faccio è uno sport impegnativo anche dal punto di vista logistico, tra spostamenti, allenamenti, test e tutto il lavoro necessario per arrivare alle gare preparata anche fisicamente». E proprio dall’atletica arriva la lezione più preziosa: «Posso solo dire grazie a questo sport per avermi insegnato la disciplina e soprattutto a lavorare senza aspettarsi risultati immediati. Corro da sei anni e i primi risultati importanti sono arrivati solo dal 2024. Questo mi ha insegnato a continuare a lavorare anche quando i risultati non arrivano, e a crederci sempre».
Un podio che assume un sapore ancora più speciale dopo una stagione difficile. «Dopo un 2025 abbastanza deludente, soprattutto rispetto a tutto l’impegno che ci avevo messo, riuscire a conquistare quest’anno il podio proprio nell’ultima gara di campionato è stato per me un segnale importante – conclude Vanni –. Mi ha ricordato ancora una volta che vale la pena crederci fino alla fine».



