FAENZA — La solidarietà romagnola si è data appuntamento mercoledì 10 giugno presso il Villa Abbondanzi Resort di Faenza per la terza edizione consecutiva de «La Cena delle Stelle». L’evento gourmet, organizzato dall’Istituto Oncologico Romagnolo (Ior) in collaborazione con lo chef pluristellato Igles Corelli, ha riunito circa 110 partecipanti, permettendo di raccogliere contributi per quasi 37.000 euro. La somma sarà interamente destinata all’implementazione della prevenzione femminile in Romagna attraverso l’aggiornamento dei sistemi mammografici, finalizzato a migliorare la precisione diagnostica e a individuare i carcinomi mammarie in fase sempre più precoce.
La serata ha visto la partecipazione dei Direttori dei Centri di Prevenzione Oncologica dell’Azienda USL della Romagna: il dottor Fabio Falcini (Forlì-Cesena), il dottor Giuseppe Melucci (Rimini) e la dottoressa Dolores Santini (Ravenna). Gli esperti hanno sottolineato l’importanza della sinergia territoriale per uniformare gli standard di cura e l’efficacia delle nuove tecnologie, come la mammografia con mezzo di contrasto e l’intelligenza artificiale. I dati emersi confermano l’Emilia-Romagna ai vertici nazionali per l’adesione agli screening regionali: il tasso di partecipazione raggiunge il 73% per il tumore al seno, garantendo una percentuale di sopravvivenza che sul territorio tocca il 90%.

La proposta culinaria, per la prima volta incentrata sul pesce in omaggio alle tradizioni marittime locali, è stata curata da una brigata d’eccezione composta dagli chef stellati Mariano Guardianelli, Gianpaolo Raschi e Agostino Iacobucci. Ai fondi della serata si sono aggiunti ulteriori 2.500 euro raccolti grazie alla testimonianza di Filomena e Adele, madre e figlia, che hanno condiviso il proprio percorso umano e di cura. Come ricordato in chiusura dal Presidente dello Ior, Luca Panzavolta, l’iniziativa si inserisce nel solco delle attività di sensibilizzazione del recente festival «IOR Life», confermando la centralità della diagnosi precoce come valore primario della sanità contemporanea.



