RAVENNA – Non si placa la polemica sui dieci pini abbattuti giovedì scorso in viale Romagna a Lido di Savio. Dopo la replica dell’assessore Schiano (Movimento 5 Stelle) al Comitato «Salviamo i pini», è arrivata la dura controreplica del consigliere comunale Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna).
«Anche i Cinque Stelle straparlano sui pini e sul verde pubblico», attacca senza mezzi termini Ancisi, che aveva già polemizzato con il capogruppo Staloni dell’Alleanza Verdi Sinistra. «L’assessore Schiano dimostra come la regia del Pd abbia passato agli alleati anche il copione da recitare».
Le accuse di Ancisi
Il consigliere dell’opposizione contesta punto per punto le argomentazioni dell’amministrazione: «La facciano finita di cantare in coro che tutti i ricorsi sono stati respinti confermando la correttezza dell’intervento». Il Tribunale amministrativo regionale «non ha emesso alcuna sentenza, ma solo un’ordinanza che ha respinto la richiesta del Comitato di sospendere l’ordinanza comunale sulla circolazione stradale».
«Nessuna valutazione sullo stato di salute dei pini – precisa – ma solo l’affermazione che il Comitato avrebbe dovuto ricorrere contro i provvedimenti del 2022 e 2024, quando però non esistevano valutazioni sui pini». Una situazione che Ancisi paragona alla «favola del lupo e dell’agnello».
La perizia contestata
Lista per Ravenna ha presentato una denuncia penale contro quella che Schiano definisce «una perizia tecnica redatta da uno dei principali studi italiani». «È stata giudicata totalmente sbagliata dalle prove validate da due esperti di fama internazionale», ribatte Ancisi citando il dottor agronomo Daniele Zanzi e il professor ingegnere Lothar Wessolly di Stoccarda.
I numeri del verde pubblico
Ancisi contesta anche i dati forniti dall’assessore sui progetti per il verde: «Otto aree urbane per oltre 93mila metri quadrati, ma cinque di queste per 75.800 metri quadrati sono già parchi o giardini esistenti». E rilancia con i dati sul consumo di suolo: «Il Comune di Ravenna ha consumato 5 milioni e 278.300 metri quadrati di terreno vergine tra il 2012 e il 2023, di cui 890mila nel solo 2023».
La battaglia sui pini di Lido di Savio si inserisce così in un confronto più ampio sulla gestione del verde pubblico, con Lista per Ravenna che denuncia incoerenze tra proclami ambientalisti – fra i temi cardine delle politiche pentastellate – e pratica amministrativa.



