La questione del varco con telecamera in viale delle Nazioni a Marina di Ravenna continua a sollevare interrogativi, soprattutto per quanto riguarda l’accessibilità delle persone con disabilità provenienti da fuori città.
Dopo l’intervento del capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi, è stata trovata una soluzione per i possessori di contrassegno disabili già registrati presso gli uffici comunali, che ora possono transitare liberamente nei fine settimana. Tuttavia, permangono criticità per coloro che non hanno ancora comunicato le proprie targhe.
«Per chi non ha registrato il proprio veicolo – spiega il consigliere comunale Gianfranco Spadoni (Lista per Ravenna – Lega – Popolo della famiglia)- sussiste l’obbligo di comunicare i dati entro cinque giorni via email agli uffici competenti. Una procedura che riguarda principalmente turisti e non residenti».
Secondo Spadoni, questa modalità presenta diverse criticità: «Si tratta di un onere che tende ad appesantire la vacanza o il semplice passaggio dal varco elettronico, in contrasto con la normativa vigente». Il consigliere fa riferimento alla disciplina europea che stabilisce come le persone con disabilità possano circolare e sostare liberamente nelle zone a traffico limitato, purché il contrassegno unico europeo sia esposto e la persona con disabilità sia presente nel veicolo.
«Anche per i titolari di contrassegno non residenti – osserva Spadoni – occorrerebbe stabilire criteri e modalità più snelle nei confronti di persone già gravate da problemi seri». Il consigliere sottolinea inoltre come la comunicazione tramite email «non sia sempre uno strumento disponibile e alla portata di tutti», suggerendo che «una semplice telefonata potrebbe risolvere il problema evitando inutili disagi».
La questione solleva interrogativi più ampi sull’equilibrio tra controllo del traffico e semplificazione delle procedure per le categorie più fragili, in un’area turistica che dovrebbe garantire la massima accessibilità.



