Il Palermo non si arrende e torna prepotentemente su Jonathan Klinsmann. Dopo il grave infortunio che ha messo fuori causa Gomis per diversi mesi, la dirigenza rosanero ha dovuto rivedere completamente i piani per la porta, individuando nel portiere del Cesena il profilo giusto per puntare alla promozione in Serie A.
La trattativa, però, si presenta in salita. I romagnoli hanno alzato il muro e sparato una cifra che fa riflettere: quasi 2 milioni di euro per il cartellino del classe ’97 tedesco. Una valutazione che il club siciliano considera eccessiva per le casse della Serie B, ma che testimonia quanto il Cavalluccio tenga al proprio estremo difensore.
Osti al lavoro, ma il tempo stringe
Il direttore sportivo Carlo Osti ha riaperto i canali di comunicazione con Cesena, consapevole che servirà uno sforzo economico importante per strappare il sì definitivo. La formula del prestito, inizialmente gradita ai romagnoli, è ormai tramontata: si tratta solo a titolo definitivo.
«Klinsmann rappresenta il futuro della porta del Palermo», filtra dall’ambiente rosanero. Il portiere, figlio d’arte e cresciuto nel settore giovanile del Bayern Monaco, ha dimostrato grande affidabilità nelle due stagioni in Romagna, attirando l’attenzione di diversi club di categoria superiore.
City Group chiamato alla decisione
La palla passa ora al City Group, proprietà britannica del Palermo, che dovrà decidere se autorizzare un investimento così consistente per un ruolo. I precedenti non sono incoraggianti: nelle ultime settimane la proprietà ha negato diverse richieste di budget aggiuntivo, preferendo operazioni più conservative.
Il club siciliano ha chiesto qualche giorno per valutare l’operazione, ma dal Cesena fanno sapere che i tempi sono ristretti. Con l’inizio del campionato alle porte, i romagnoli non possono permettersi di rimanere scoperti nel ruolo più delicato.
L’alternativa Joronen sempre viva
Nel caso in cui la trattativa per Klinsmann dovesse naufragare definitivamente, il Palermo ha già pronta l’alternativa: Jesse Joronen. Il portiere finlandese, svincolato dopo le esperienze con Brescia e Venezia, rappresenta un’opzione più economica ma di comprovata esperienza italiana.
Su Joronen, però, si è inserito anche lo Spezia, costretto a cercare un nuovo estremo difensore dopo l’infortunio di Sarr. Una concorrenza che potrebbe complicare i piani del club rosanero e spingere ulteriormente verso l’investimento su Klinsmann.
La pressione di Inzaghi
Filippo Inzaghi non nasconde la sua preferenza per il giovane tedesco, considerato il profilo ideale per caratteristiche tecniche e personalità. L’allenatore del Palermo sa che tra i pali serve un portiere affidabile per centrare l’obiettivo promozione, e Klinsmann offre garanzie importanti nonostante la giovane età.
La dirigenza rosanero dovrà ora scegliere se assecondare le richieste del tecnico o optare per soluzioni più sostenibili dal punto di vista economico. Una decisione che potrebbe influenzare l’intera stagione dei siciliani.
Il mercato estivo entra nella fase più calda e il Palermo si trova davanti a un bivio importante: investire pesantemente su un talento giovane ma costoso, oppure virare su alternative più abbordabili ma forse meno convincenti. I prossimi giorni saranno decisivi per il futuro della porta rosanero.



