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mercoledì 15 Aprile 2026
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Rimini, via alla demolizione dell’ex Colonia Enel: 4 milioni per la riqualificazione urbana

RIMINI – Si avvicina il momento della svolta per l’ex Colonia Enel di viale Regina Margherita, simbolo del degrado urbano di Rimini Sud da troppi decenni. La Giunta Comunale ha dato il via libera definitivo al progetto che porterà alla demolizione dell’immobile abbandonato e alla sua trasformazione in un nuovo polmone verde della città.

L’operazione, che rappresenta uno dei pilastri del Piano dell’Arenile in discussione proprio oggi in Consiglio Comunale, prevede un investimento complessivo di 4 milioni di euro per l’acquisizione dell’area e la demolizione della struttura. Un intervento ambizioso che segna l’inizio concreto della rigenerazione di una zona strategica della riviera romagnola.

Primi passi verso la demolizione

Gli uffici tecnici del Comune sono già al lavoro per preparare il terreno alle operazioni di demolizione. Il primo passo riguarda lo smantellamento della cabina elettrica attualmente presente all’interno dell’ex Colonia, che verrà sostituita con una nuova struttura posizionata nel cortile esterno. Un intervento tecnico necessario per garantire la sicurezza dell’area prima delle operazioni principali.

«Stiamo lavorando per essere pronti ad avviare la demolizione non appena l’area sarà nella piena disponibilità del Comune», spiegano il sindaco Jamil Sadegholvaad e l’assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli. Il passaggio di proprietà avverrà subito dopo l’approvazione della variante per l’apposizione del vincolo espropriativo, contenuta nel Piano dell’Arenile.

Una piazza verde nel cuore della città

Il progetto di riqualificazione va ben oltre la semplice demolizione. L’area diventerà uno spazio pubblico polifunzionale, pensato per essere vissuto tutto l’anno e completamente accessibile. La nuova “piazza verde” sarà integrata nel Parco del Mare e fungerà da cerniera tra l’arenile e la zona più interna della città.

Il design prevede la realizzazione di spazi dedicati ad attività culturali, sportive, ricreative e sociali. Una trasformazione che punta a sanare definitivamente quella che gli amministratori definiscono «una ferita nel cuore di Rimini Sud». L’obiettivo è completare i lavori entro la fine del 2026, restituendo ai cittadini un’area che da troppo tempo rappresentava solo un simbolo di abbandono.

Cofinanziamento regionale per la rinascita

L’ambizioso progetto può contare sul sostegno della Regione Emilia-Romagna, che ha concesso un cofinanziamento di 1.250.000 euro attraverso il “Bando Rigenerazione Urbana 2024”. Il contributo regionale copre il 50% dell’investimento totale previsto, testimoniando l’importanza strategica dell’intervento per l’intero territorio.

La proposta include anche la possibilità di sviluppare servizi innovativi attraverso partenariati pubblico-privato, sempre nel rispetto delle linee guida del Piano dell’Arenile. Una formula che potrebbe garantire sostenibilità economica al progetto e aprire nuove opportunità di sviluppo per l’area.

Il simbolo di una rinascita più ampia

La riqualificazione dell’ex Colonia Enel si inserisce in una strategia più ampia di rigenerazione urbana e ambientale che interessa tutta la fascia costiera di Rimini. L’intervento rappresenta infatti un tassello fondamentale del Piano dell’Arenile, strumento di pianificazione che punta a ridisegnare il rapporto tra città e mare.

La trasformazione dell’ex Colonia in uno spazio pubblico di qualità segna un cambio di passo nell’approccio all’urbanistica riminese, privilegiando la sostenibilità ambientale e la fruibilità degli spazi pubblici. Un modello che potrebbe fare scuola per altri interventi di rigenerazione urbana lungo la costa adriatica.

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