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Degrado in via Venezia a Ravenna: l’area ex AMGA riqualificata, ma la strada attende ancora interventi

Ravenna, 18 dicembre 2025 – L’inaugurazione del supermercato Eurospar il 21 novembre 2025 ha restituito decoro all’ex area AMGA, da decenni simbolo di degrado nel cuore del centro storico. Non altrettanto si può dire di via Venezia, la strada elegante che costeggia il lato principale del nuovo edificio e che conduce a piedi turisti e ravennati verso la Rocca Brancaleone e il Mausoleo di Teodorico. L’area, un tempo sede dell’Azienda Municipalizzata Gas e Acqua, soppressa negli anni Novanta, conserva ancora la memoria dell’Officina del Gas del 1863. La sua ciminiera – alta 54 metri, visibile da Porta Serrata – è stata abbattuta nei primi mesi del 2025 dopo un secolo e mezzo di vita. Cambi di proprietà e progetti mai realizzati hanno lasciato il terreno in abbandono per quasi trent’anni: erbacce alte due metri, acquitrini, topi, rospi e colonie di piccioni avevano trasformato l’area in una «foresta incolta» fino al 2021, quando è partito il primo cantiere effettivo. I lavori, autorizzati con permesso di costruire del 2023, hanno aggravato le condizioni della carreggiata e dei marciapiedi di via Venezia.

Il 13 giugno 2025 il capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi ha presentato un’interrogazione chiedendo al sindaco Alessandro Barattoni il risanamento della strada al termine dei lavori privati. L’8 luglio l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Cameliani, ha risposto in aula: «La proprietà privata sistemerà alla meglio le carreggiate e i marciapiedi nei tratti interni al cantiere, come di fatto è avvenuto. Per la restante parte di via Venezia, fino all’intersezione con via Rocca Brancaleone, l’intervento di manutenzione straordinaria – compresa la bonifica del dissesto da radici – sarà inserito nell’apposito piano degli investimenti dell’amministrazione comunale che si potrà fare solo a conclusione dell’intervento privato». Nel piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028, che il Consiglio comunale approverà il prossimo 22 dicembre, via Venezia non compare tra i 114 progetti di viabilità finanziati (totale 120 milioni di euro).

L’ordine del giorno presentato oggi da Alvaro Ancisi invita il sindaco e la giunta «ad inserire nel piano degli investimenti, non appena possibile, e comunque entro il 2026, la manutenzione straordinaria, compresa la bonifica del dissesto da radici, di via Venezia». La delibera sarà discussa nella prossima seduta.

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