L’appuntamento del 13 marzo 2026 non è solo un evento per appassionati di songwriting, ma un’occasione per analizzare una specifica architettura sonora. Jeffrey Foucault porta sul palco un sound che è il risultato di vent’anni di affinamento: una sintesi tra la folk music più scarna e una cura quasi maniacale per il timbro e la dinamica esecutiva.
Una sezione ritmica di culto
Il fulcro dell’interesse musicale risiede nella collaborazione con John Convertino. Il batterista e fondatore dei Calexico è celebre per il suo stile minimale, capace di colorare i brani con l’uso sapiente di spazzole e un senso del tempo elastico, tipico del jazz-indie e del desert-rock. La sua presenza garantisce una struttura ritmica profonda e mai invasiva, ideale per esaltare le frequenze calde della voce di Foucault.
Intrecci strumentali e songwriting
Ad arricchire l’ensemble interviene Ry Cavanaugh, elemento chiave del collettivo Session Americana. La sua abilità nel muoversi tra strumenti diversi e la sua sensibilità per l’armonia aggiungono strati di complessità a un repertorio che fa della sottrazione sonora il suo punto di forza. Non ci troviamo di fronte a un semplice accompagnamento, ma a un dialogo costante tra musicisti che hanno ridefinito i canoni del genere.
Un’esperienza d’ascolto contemporanea
L’obiettivo della serata è offrire un concerto che sia senza tempo dal punto di vista stilistico, ma contemporaneo nella precisione della resa sonora. Sarà possibile apprezzare da vicino la qualità del songwriting americano più puro, dove ogni nota è pensata per servire il testo, in un equilibrio perfetto tra tecnica strumentale e narrazione.
Apertura porte ore 20.30
Inizio concerto ore 21.30
Nella pausa i Cappelletti del Socjale



